L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 13 novembre 2019

Bolivia - I militari venduti agli stranieri hanno cacciato Morales

LAMPI DEL PENSIERO

Mercoledì, 13 novembre 2019 - 08:29:00
Bolivia, Putin si schiera con Morales.La Russia non sbaglia mai in geopolitica

LAMPI DEL PENSIERO DI DIEGO FUSARO/ È alla Russia che dobbiamo guardare con ammirazione. È la sola possibilità per un mondo multipolare

di Diego Fusaro


Bisogna riconoscerlo apertamente. È nei fatti, è incontrovertibile. La Russia di Putin non ne sbaglia una in geopolitica. Appoggia il Venezuela di Maduro. E ora si schiera con la Bolivia di Morales. A differenza dei barbari di Washington, che sempre veicolano imperialismo e guerra. Il modello Usa è il Cile di Pinochet, un exemplum di barbarie. Ma con la Russia non è così. Ex oriente lux.

È alla Russia che dobbiamo guardare con ammirazione. È la sola possibilità per un mondo multipolare, sottratto all'imperialismo barbaro degli Usa, ciò che viene chiamato globalizzazione. E intanto l’arcobalenico Zingaretti incontra il liberista imperialista Clinton, mica il socialista patriottico Evo Morales. Eccole, le sinistre fucsia, sempre dalla parte del padrone a stelle e strisce, mai coi popoli oppressi e con i governi socialisti.

Nessun commento:

Posta un commento