L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 5 novembre 2019

Energia pulita - dal mare mediterraneo idee per le energie rinnovabili

Maestrale, il risultato del progetto di ricerca dell’Unisi sull’energia rinnovabile marina nel Mar Mediterraneo

4 novembre 2019 14:13 Redazione

La conferenza finale domani, 5 novembre, a Rimini, in occasione di Ecomondo-KeyEnerg. ll progetto ha coinvolto ricercatori ed esperti di 10 partner e 8 paesi europei del Mediterraneo, ha studiato e testato le blue energy e ha fornito venti progetti pilota che esplorano la loro fattibilità e sostenibilità

Tre anni di studi e approfondimenti sull’energia rinnovabile marina nel Mar Mediterraneo, sull’utilizzo delle migliori tecnologie in un’ottica di sviluppo di imprenditorialità. Saranno presentati a Rimini, domani, 5 novembre, all’interno della fiera Ecomondo-KeyEnergy, i risultati di MAESTRALE, il progetto di ricerca sullo sviluppo delle blue energy nel bacino del Mediterraneo coordinato dal gruppo di Ecodinamica dell’Università di Siena e finanziato nell’ambito del programma Interreg Med.

Il progetto ha coinvolto ricercatori ed esperti di 10 partner e 8 paesi europei del Mediterraneo, e ha prodotto venti progetti pilota che esplorano la fattibilità e la sostenibilità delle Blue Energies. I risultati sono stati raggiunti attraverso un’intensa collaborazione fra esperti internazionali con stakeholder delle regioni interessate, durante una serie di processi partecipativi transnazionali e regionali, vale a dire i Blue Energy Labs.

“Le Blue Energy possono essere generate dalle onde e dal vento offshore, dal calore dell’acqua di mare e dai gradienti di salinità, dalle alghe e da altre biomasse marine, e aprono prospettive promettenti per lo sviluppo sostenibile delle coste del Mediterraneo – spiega Simone Bastianoni coordinatore del progetto – Insieme vedremo come ridisegnare e gestire le nostre aree costiere, contribuendo a realizzare comunità energetiche rinnovabili e autosufficienti verso l’obiettivo di un’Europa 2050 a emissioni zero”.

Nella prima sessione di lavoro L’importanza delle energie marine per il futuro dell’area mediterranea, sarà contestualizzata l’area di interesse del progetto Maestrale. Nella seconda sessione I progetti pilota di MAESTRALE verranno illustrati i risultati dei progetti pilota, permettendo al pubblico di interagire successivamente con i partner. Nella terza sessione Verso la capitalizzazione: l’impatto di MAESTRALE sullo sviluppo locale vari rappresentanti delle istituzioni delle zone interessate dal progetto racconteranno come MAESTRALE è stato o sarà utile per loro. Una parte sarà dedicata ai docenti e gli studenti dell’ITI Sarrocchi che hanno affiancato l’Università di Siena realizzando modelli in scala di tecnologie per lo sfruttamento delle energie marine e che di recente, per questa collaborazione, hanno ricevuto il premio della Regione Toscana alla fiera Didacta. Alla fine della giornata verrà presentato un fumetto realizzato da Lorenzo Palloni che cerca di comunicare, in modo facile e avvincente l’importanza che le energie marine potranno avere nel futuro del nostro pianeta e del Mediterraneo in particolare.
 

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