L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 4 novembre 2019

Euroimbecilandia esorta gli ebrei palestinesi a non rubare altra terra

Israele: Ue, stop a attività di insediamento in Cisgiordania
Sono illegali e erodono fattibilità della soluzione a due Stati

Redazione ANSA
04 novembre 201911:49


Israele: Ue, stop a attività di insediamento in Cisgiordania 

BRUXELLES - L'Ue esorta Israele a "porre fine a tutte le attività di insediamento illegali nella Cisgiordania occupata". Si legge in una nota del portavoce del Servizio europeo per l'azione esterna, che fa capo all'Alto rappresentante dell'Ue, Federica Mogherini. Nel documento si ricorda che "nell'ottobre 2019, le autorità israeliane hanno approvato l'avanzamento di oltre 2.000 unità abitative" ed hanno dato l'ok alla "costruzione di un tunnel stradale, che aggira Betlemme a Ovest". "La posizione dell'Unione europea sulla politica di insediamento israeliana nel territorio palestinese occupato è chiara e rimane invariata - si legge -. Tutte le attività di insediamento sono illegali ai sensi del diritto internazionale ed erodono la fattibilità della soluzione a due Stati e le prospettive di una pace duratura". Inoltre, "la progressiva costruzione di una rete stradale separata, che collega insediamenti e avamposti tra loro e alla rete stradale in Israele, mentre aggira città e comunità palestinesi, rafforza la frammentazione della Cisgiordania".

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2019/11/04/israele-ue-stop-a-attivita-di-insediamento-in-cisgiordania-_3a055243-3ff8-4f85-9760-a333210cde21.html 

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