L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 18 novembre 2019

Hong Kong - forse finiranno di manifestare con la bandierina statunitense

Hong Kong: media Cina, nessun compromesso

Da Pechino impegno a tutelare principio 'un Paese, due sistemi'


© ANSA/EPA

Redazione ANSAPECHINO
18 novembre 201911:28NEWS

(ANSA) - PECHINO, 18 NOV - Nessuno dovrebbe "sottovalutare la determinazione della Cina nella difesa della sua sovranità e della stabilità di Hong Kong": così il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang, in merito agli ultimi sviluppi.
Secondo il Quotidiano del Popolo, l'organo ufficiale del Partito comunista cinese, il futuro di Hong Kong è al suo punto critico e non c'è "alcun margine" per i compromessi nella "lotta" contro i manifestanti anti-governativi. "Quello che abbiamo di fronte è la battaglia tra la tutela del principio 'un Paese, due sistemi' e la sua distruzione. Sulla questione, che coinvolge la sovranità nazionale e il futuro di Hong Kong, non c'è una via di mezzo e assolutamente neanche lo spazio per un compromesso", si legge. Pechino non esiterà a contrastare qualsiasi tentativo che minacci la sovranità, la sicurezza e l'unità nazionale. "Ogni tentativo che minacci queste 3 linee di fondo e che interferisca o possa sabotare il modello 'un Paese, due sistemi' è delirante, futile e destinato a fallire".

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/11/18/hong-kong-media-cinanessun-compromesso_74584e6a-aa9c-461e-8925-058955b24f0d.html

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