L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 16 novembre 2019

Hong Kong - gli imbecilli che hanno tirato troppo la corda e che vogliono gli stranieri in Patria hanno un sentiero sempre più stretto e pericoloso

ESTERO
Perché l'intervento militare della Cina a Hong Kong non sarebbe incostituzionale

17:30, 14 novembre 2019

Un'azione militare di Pechino non contravverrebbe la legge fondamentale almeno a certe condizioni, la cui interpretazione si presta a un grande margine di discrezionalità

Proteste a Hong Kong

Le ipotesi di un intervento militare della Repubblica Popolare Cinese a Hong Kong, sempre più probabili dopo le parole di Xi Jinping di oggi e dopo il crescendo delle violenze negli ultimi giorni, vanno lette alla luce dell'articolo 14 della Basic Law, la mini Costituzione che regola per cinquant'anni il regime giuridico della regione amministrativa speciale e che "scadrà" nel 2047.
Leggi anche

Un'azione militare di Pechino non contravverrebbe la legge fondamentale almeno a certe condizioni, la cui interpretazione si presta a un grande margine di discrezionalità . 

Secondo l'articolo 14, il governo centrale di Pechino è responsabile della sicurezza ("defence") di Hong Kong, mentre il governo locale è responsabile del mantenimento dell'ordine pubblico ("public order") e la guarnigione militare cinese che staziona nell'ex colonia "non interferisce negli affari locali della Regione".

Tuttavia il governo di Hong Kong, "qualora necessario", può chiedere l'aiuto delle truppe della Repubblica Popolare per il mantenimento dell'ordine pubblico o in caso di calamità naturali. Una formulazione che rende sfumata, se non ambigua, qualsiasi opzione nell'attuale situazione.

Sarebbe difficile o impossibile contestare giuridicamente l'intervento militare, poiché in termini formali non configurerebbe una violazione della Basic Law.

Nessun commento:

Posta un commento