L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 27 novembre 2019

Il governo che ragiona con i piedi - tartassa gli italiani e alla multinazionale statunitense regali milioni

Ecco come lo Stato finanzierà Fca su motore ibrido ed elettrico



Tutti i dettagli sul ruolo del ministero dello Sviluppo e di Invitalia (controllata dal Mef) per accelerare l’elettrificazione di Fca

Il ministero dello Sviluppo Economico finanzia l’elettrificazione di Fca. Il dicastero metterà a disposizione 27 milioni di euro per lo sviluppo e la produzione di veicoli a motore ibrido ed elettrico negli stabilimenti di Melfi, Orbassano e Mirafiori. Andiamo per gradi.

IL DECRETO

Il finanziamento è previsto in un decreto, firmato da ministro Stefano Patuanelli, per autorizzare la sottoscrizione di un accordo di sviluppo tra il ministero, le regioni Basilicata e Piemonte, Invitalia (100% Mef) e le società Fca Melfi, Fca Italy e Crf (l’ex centro ricerche della Fiat).

L’obiettivo è quello di supportare “la competitività attraverso un programma di investimenti produttivi innovativi e nella ricerca e sviluppo per complessivi 136,6 milioni di euro” da realizzare entro il 2022.
IL FINANZIAMENTO

Il Mise parteciperà al progetto di elettrificazione di Fca con 27 milioni di euro, mentre la Fiat ha in programma investimenti, per lo stesso obiettivo, di 98,7 milioni di euro. Un ulteriore impegno finanziario di 37,9 milioni di euro è invece destinato a sostenere un progetto di ricerca nell’ambito della ricarica.

INDUSTRIA 4.0

Il contributo del governo è destinato, in particolare, all’acquisto di macchinari ed impianti per lo sviluppo del Piano Impresa 4.0.

MELFI: PIU’ CAPACITA’ PRODUTTIVA

Il progetto coinvolge lo stabilimento di Melfi, il centro ricerche di Orbassano e il Mirafiori Technical Center di Torino. A Melfi, in particolare, la casa automobilistica guidata da Mike Manley promette di ampliare la capacità produttiva della fabbrica lucana, dove presto verrà avviato l’assemblaggio della versione ibrida della Jeep Compass.

LA RICERCA NEL CAMPO DELLA RICARICA

Sempre nell’ambito dei progetti di elettrificazione, Fca intende avviare il progetto di ricerca “RICARICA – Soluzioni sostenibili ad elevata modularità e Configurabilità per veicoli mass market a propulsione puro elettrica”.

100 ASSUNZIONI A MELFI

Gli ingenti investimenti, secondo quanto comunicato dal ministero dello Sviluppo Economico, avrà anche dei risvolti importanti in capo occupazionale, con il “graduale reintegro del personale temporaneamente in esubero (3.458 lavoratori), per il quale oggi si fa ricorso al contratto di solidarietà”, e con “l’incremento di 100 unità del numero di addetti occupati nello stabilimento di Melfi”.

FCA IN TRATTATIVA CON FARADAY FUTURE PER TECNOLOGIA ELETTRICA

E proprio con l’obiettivo di sviluppare la tecnologia elettrica, Fca è in trattativa con Faraday Future e con Seres per acquistare la loro tecnologia e utilizzarla in futuri veicoli elettrici. Con Faraday Future, società di Los Angeles che ha già subito due crisi finanziarie e tagliato centinaia di dipendenti e che in queste settimane è chiamata a fare i conti con i problemi finanziari del suo fondatore, l’imprenditore cinese Jia Yueting, i colloqui vanno avanti da aprile.

La startup, secondo quanto scrive The Verge, ha anche modificato uno dei veicoli di Fca, integrandolo con la sua tecnologia di propulsione elettrica ed eseguito prove su strada in ottobre, secondo un ex dipendente a conoscenza del progetto.

FUSIONE FCA-PSA: ARRIVA OK DEI SINDACATI

Intanto, dopo il sì all’unanimità del Cse (Comitato sociale ed economico) del 18 novembre scorso, è arrivato l’ok alla fusione Fca-Psa anche da parte di 15 sigle sindacali, sulle 17 presenti nel gruppo automobilistico francese in tutta Europa (88% dei rappresentanti dei lavoratori). Come riporta il Sole 24 Ore, Cgt è contrario al progetto, mentre il sindacato tedesco Ig Metall si è astenuto sull’argomento.

“Psa ci ha rassicurati su questo matrimonio e si è impegnata a mantenere gli investimenti già pianificati in tutti gli stabilimenti in Europa”, ha affermato Patrick Michel, esponente del sindacato Fo e segretario del comitato.

Ora le due case lavoreranno al Memorandum of Understanding. “In parallelo, le squadre di Psa e Fca continuano il loro lavoro al fine di chiudere le trattative e un Memorandum of Understanding entro le prossime settimane”, ha scritto la casa auto francese su Twitter.

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