L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 7 novembre 2019

La Raggi responsabile dell'invasione dei cinghiali

Allarme invasione cinghiali, Coldiretti annuncia protesta a Montecitorio
© Sputnik . Dmitry Debabov
18:01 06.11.2019(aggiornato 18:04 06.11.2019)

Annunciata da Coldiretti la protesta che si svolgerà domani, 7 novembre, a Montecitorio. La manifestazione, a cui parteciperanno agricoltori e allevatori provenienti da tutta l'Italia, è stata organizzata per contrastare l'invasione di cinghiali e denunciare il numero di danni e incidenti che questi ultimi provocano.

L'allarme invasione di cinghiali non ha mai raggiunto, in Italia, un livello tale come quello di quest'anno, riporta Coldiretti. Il numero di incidenti stradali e danni agli allevamenti causato da quest'orda di animali selvatici ha spinto gli agricoltori e gli allevatori a organizzare una protesta, che avrà luogo domani dalle 9.00 della mattina a Montecitorio, alla quale parteciperanno anche i rappresentanti dei sindacati Fai e il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

"L’obiettivo è denunciare, anche con eclatanti azioni dimostrative, una emergenza nazionale che sta provocando l’abbandono delle aree interne, problemi sociali, economici e ambientali con inevitabili riflessi sul paesaggio e sulle produzioni con le incursioni dei cinghiali che sono arrivati anche all’interno delle città minacciando la sicurezza delle persone. [...] Gli animali selvatici distruggono i raccolti agricoli, sterminano greggi, assediano stalle, causano incidenti stradali nelle campagne ma anche all’interno dei centri urbani dove razzolano tra i rifiuti con pericoli concreti per la salute e la sicurezza di agricoltori e cittadini", afferma Coldiretti.

​"L’obiettivo è difendere il territorio, le case e il lavoro facendo conoscere gli inediti e drammatici numeri di un fenomeno esplosivo con le dolorose testimonianze di chi è stato personalmente colpito ed ha paura per l’incolumità della propria famiglia", continua Coldiretti. Per l'occasione della manifestazione verrà anche presentato il primo dossier Coldiretti/Ixe dal titolo "Gli italiani assediati dai cinghiali", dove sono presenti i rischi alla sicurezza ma anche proposte concrete per riuscire a mantenere la produzione delle attività agricole e degli allevamenti, continuando a rispettare la natura.

Cinghiali killer in Sicilia

La questione dei cinghiali in Italia ha procurato, oltre a numerosi danni, anche vittime. In Sicilia la Regione è stata ritenuta responsabile della morte di un anziano, avvenuta nel 2017 dopo l'aggressione da parte di un branco di cinghiali. L'assessorato per l'Agricoltura della Regione Sicilia dovrà ora risarcire la famiglia con l'accusa di non aver fermato la proliferazione di cinghiali nella zona.

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