L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 6 novembre 2019

Non c'è logica nel furto che il cartello composto da Tim Vodafone Wind stanno perpetuando nei confronti degli utenti se fanno ricariche da 5 o 10 euro

Ricariche: Codacons contro TIM, Vodafone e Wind

Codacons denuncia TIM, Vodafone e Wind all'AGCOM e all'Antritrust per la nuova prassi dei tagli di ricarica premium da 5 e 10 euro.


Filippo Vendrame, 6 Novembre 2019, 14:34

Codacons contro TIM, Vodafone e Wind attraverso un esposto all’AGCOM e all’Antistrust in cui si chiede l’apertura di un’istruttoria per pratica commerciale scorretta. Il motivo di questa decisione è molto semplice. I tre operatori hanno affiancato o sostituito i loro tagli di ricarica da 5 e 10 euro con soluzioni “premium” che prevedono l’addebito sul credito della SIM di un’importo inferiore compensato dall’attivazione di un servizio. Per esempio, con una ricarica da 5 euro, il credito effettivamente addebitato sarà di 3 o 4 euro ma contestualmente sarà attivato un servizio come Giga extra o altro, usufruibile per 24 ore. La stessa cosa avviene per i tagli da 10 euro.

Servizi, però, non richiesti dai clienti. Il Codacons sottolinea, inoltre, che il consumatore in fase di acquisto non sia informato a sufficienza su questa nuova prassi. Inoltre, sempre il consumatore non avrebbe la facoltà di decidere se accettare o meno questi servizi di cui spesso non se ne avrebbe bisogno. Proprio per questo, il Codacons si è mosso presso AGCOM e Antitrust denunciando il comportamento di questi operatori.

Addirittura, il Codacons ipotizza che questa nuova prassi sembra appositamente studiata per recuperare le minori entrate garantite dalle illegali bollette a 28 giorni. Un’accusa sicuramente pesante che, però, non è l’unica. Contro questa nuova strategia dei tagli di ricarica si era scagliato qualche giorno anche Altroconsumo, sebbene, in quel caso, l’accusa riguardasse esclusivamente Vodafone.

Una situazione sicuramente molto calda che è destinata a fare discutere a lungo. L’accusa fa riferimento al servizio Ricarica+ di TIM, a Giga Ricarica di Vodafone ed a Ricarica Special di Wind.

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