L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 19 novembre 2019

Roma - Dopo il magna magna di Rutelli, Veltroni, Alemanno forse cominciamo ad avere i conti in ordine

Sblocca Roma, il Campidoglio approva il bilancio di previsione. In arrivo risorse per trasporti, strade, scuole, verde e sociale. Raggi: “I conti in ordine sono un presupposto per far ripartire gli investimenti”



“Investimenti per oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro nei prossimi tre anni, di cui 310 milioni solo ai Municipi, per opere pubbliche relative a trasporti e manutenzione di strade, scuole, verde. Oltre 500 milioni di euro alla spesa per il sociale e per i servizi ai cittadini sul territorio. Sono i numeri dello Sblocca Roma 2020, il progetto di Bilancio di previsione che abbiamo approvato in Giunta e che ora passerà al vaglio dell’Assemblea Capitolina”. E’ quanto scrive su Facebook la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

“La città – aggiunge la sindaca – entra nel nuovo decennio con conti in ordine e risorse necessarie a garantire i servizi sociali a tutti i cittadini e lo sviluppo urbano dei territori. Questo bilancio è l’ulteriore tappa di un percorso che negli ultimi tre anni ha riportato a Roma la legalità, grazie al rispetto delle scadenze, alla programmazione della spesa e alla sostenibilità degli investimenti. Quest’anno abbiamo destinato una parte rilevante della spesa corrente ai Municipi e al sociale: 225 milioni di euro per le politiche sociali e 303 milioni ai Municipi per i servizi sociali, scolastici e di manutenzione erogati sul territorio. È un modo per essere più vicini ai cittadini e ai loro bisogni”.

“Per gli investimenti e le opere pubbliche – aggiunge la Raggi – avremo a disposizione oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro nei prossimi tre anni, di cui circa 310 milioni per i Municipi. Con un’importante novità: tutte le opere inserite hanno un livello di progettazione utile a garantire una maggiore rapidità di realizzazione. Alla mobilità e ai trasporti vengono assegnati oltre 690 milioni di euro. Un ulteriore sforzo viene garantito per la manutenzione straordinaria delle strade di grande viabilità, cui vanno più di 120 milioni di euro. E poi riqualificazione di scuole e mercati, eliminazione di barriere architettoniche, manutenzione di aree verdi e piantumazione di nuovi alberi”.

“I romani non sentono più parlare di ‘conti in rosso’, come quelli che abbiamo ereditato dal passato. La correttezza dei bilanci – conclude la sindaca – è il presupposto fondamentale per far ripartire gli investimenti, rendere la città più vivibile e attenta ai più deboli, e per non lasciare ulteriori debiti ai nostri figli”.

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