L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 30 novembre 2019

Siria - gli invasori britannici vanno a difendere il petrolio rubato al governo siriano

(Video) L'esercito britannico lascia il confine turco diretto verso la regione ricca di petrolio della Siria


Le forze armate britanniche sono state viste in partenza per una base militare americana nel Governatorato siriano di Hasakah per la vicina Deir Ezzor, ha riferito, ieri, il giornalista Mohammed Hassan.

Secondo quanto riferito, il convoglio militare britannico si è diretto verso i giacimenti petroliferi di Al-Omar, dove le forze armate statunitensi hanno attualmente base in Siria.

Come le forze armate francesi, quelle britanniche hanno stabilito la loro base vicino all'esercito americano e alle forze democratiche siriane a guida curda (SDF).

La partenza dei militari britannici da Al-Hasakah arriva lo stesso giorno in cui un rapporto rivela che l'ex primo ministro britannico Theresa May stava pensando alla possibilità di inviare 1.000 soldati britannici in Siria per sostituire le truppe statunitensi in ritirata dopo l'annuncio del presidente USA Donald Trump.

Notizia del: 29/11/2019

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