L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 17 novembre 2019

Vaccinazioni - mentre l'Italia ne ha introdotti 10 legasi dieci di vaccini obbligatori anche in assenza di 501 casi di morbillo palesando cattiva fede e convivenza di tutti i politici con le case farmaceutiche, basta pensare al vaccino del tetano per capire l'enorme truffa ai danni degli italiani

VENERDÌ 15 NOVEMBRE 2019
La Germania ha introdotto l’obbligo del vaccino contro il morbillo per gli studenti e i bambini degli asili nido


Il parlamento tedesco ha approvato una legge che obbliga gli studenti e i bambini dell’asilo nido a vaccinarsi contro il morbillo.
Il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, ha parlato di «una legge per la protezione dei bambini» da una malattia «contagiosa» e «potenzialmente mortale». L’obbligo – previsto anche per insegnanti e personale ospedaliero – entrerà in vigore a marzo del 2020 e, in caso di violazione, è prevista una multa fino a 2.500 euro. Quest’anno in Germania si sono verificati 501 casi di morbillo.

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