L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 12 dicembre 2019

Catanzaro - tra un anno e mezzo la nuova procura che in breve tempo ammortizza l'investimento della ristrutturazione e fa un risparmio di un milione e settecentomila euro anno

Procura di Catanzaro, Gratteri: «Fra un anno e mezzo la nuova sede»

VIDEO | Il procuratore: «Per il solo fitto degli uffici giudiziari si spende oltre un milione e mezzo all'anno». I nuovi uffici nell'ex ospedale militare

di Luana Costa 
10 dicembre 2019 15:27

Nicola Gratteri




«Pensiamo che nell'arco di un anno e mezzo avremo la nuova sede della Procura». È stato il suo assillo fin dall'insediamento avvenuto nel maggio del 2016 ma adesso quel progetto inizia a prendere forma. A settembre sono iniziati i lavori di ristrutturazione dell'ex ospedale militare a Catanzaro, edificio storico che ospiterà gli uffici della Procura, attualmente accolti nella sede della Corte d'Appello e in altri stabili posti nelle immediate vicinanze.

«Ho appreso che le sole spese di fitto per gli uffici giudiziari in città ammontavano a un milione e 700mila euro l'anno - chiarisce il capo della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, Nicola Gratteri - Io sapevo che almeno da dieci anni l'ex ospedale militare era vuoto e mi sono subito attivato con il ministero delle Infrastrutture e della Giustizia attraverso la commissione permanente, sostenuto dal presidente della Corte d'appello, Domenico Introcaso, e assieme abbiamo avviato la procedura».

I lavori che avranno una durata di un anno e mezzo prevedono la ristrutturazione dell'ex convento degli osservanti, poi adibito ad ospedale militare, e la costruzione di un nuovo corpo. «Lì sarà trasferita la Procura - ha aggiunto il procuratore -, le sezioni di Polizia giudiziaria, gli archivi e una parte della Corte d'appello». Nella vecchia sede resterà, invece, la Procura generale e la restante parte degli uffici della Corte d'appello.



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