L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 31 dicembre 2019

E' immorale dare una buonuscita di 6o milioni di dollari

Boeing: buonuscita da 60 milioni di dollari per Muilenburg

30 Dicembre 2019 - 19:06 

Il CEO Dennis Muilenburg, licenziato la scorsa settimana, potrebbe allontanarsi con una buonuscita da 60 milioni di dollari. I dettagli


Buonuscita da 60 milioni di dollari per Muilenburg. Lo anticipa la CNN, secondo cui il CEO di Boeing, licenziato la scorsa settimana a seguito dello scandalo 737 Max, potrebbe allontanarsi dalla compagnia con un cosiddetto paracadute d’oro.

L’uscita dell’amministratore delegato non è stata etichettata in maniera chiara - se licenziamento, dimissioni o una sorta di pre-pensionamento - ma è certo che Muilenburg ha lasciato una lunga lista di problemi alla compagnia.

Eppure, malgrado la situazione per nulla idilliaca, potrebbe mettersi in tasca una cifra notevole.
Cifra che di fatto non è stata ancora ufficializzata, e potrebbe in grossa parte dipendere dalle trattative tra le parti.

Ma - fa notare la CNN - i documenti pubblici mostrano che Muilenburg potrebbe avere diritto a un piano di indennità del valore di oltre 30 milioni di dollari e, potenzialmente, a un trattamento di fine rapporto di circa 7 milioni di dollari. In più, l’ex CEO detiene altri 20 milioni di dollari di azioni e un pacchetto pensionistico di 11 milioni di dollari.
Boeing: buonuscita di 60 milioni di dollari per Muilenburg

Dennis Muilenburg, 55 anni, è diventato CEO di Boeing nel 2015 dopo aver ricoperto diversi ruoli all’interno della compagnia, tra cui direttore operativo e CEO della divisione sicurezza.

La sua uscita arriva nel momento peggiore di Boeing, impantanato tra battute d’arresto e scandali, sulla scia di due incidenti mortali e numerosi problemi con il 737 Max.

Quest’ultimo, la vettura più venduta dell’azienda, ha bloccato i suoi voli a marzo del 2019 a seguito degli incidenti, in cui sono morte 346 persone. Al momento non è ancora tornato in volo, malgrado gli sforzi di Boeing.

Nel motivare l’uscita, il consiglio d’amministrazione della società ha dichiarato che “era necessario un cambiamento di leadership per ripristinare la fiducia nella società, durante il lavoro di risanamento nei confronti delle autorità di regolamentazione, gli utenti e tutte le altre parti interessate”.

La società ha dichiarato a inizio mese che avrebbe sospeso la produzione del 737 Max a partire da gennaio, mentre durante tutti i mesi dello scandalo ha continuato a produrne.

Intanto, ha spostato più volte la date del ritorno del 737 Max nei cieli, e diventa sempre più evidente che non può facilmente soddisfare le preoccupazioni delle Authority riguardo la sicurezza.

Dal 13 gennaio 2020 a ricoprire l’incarico di Muilenburg subentrerà il presidente Dave Calhoun, mentre fino ad allora il direttore finanziario farà da CEO ad interim.

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