L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 9 dicembre 2019

Gli ebrei palestinesi si proiettano oltre la Palestina, niente è un caso

Game of Thrones: le forze speciali israeliane si addestrano a Cipro

8 dicembre 2019 
in News

Le forze speciali israeliane hanno completato il 6 dicembre una vasta esercitazione militare a Cipro, denominata Game of Thrones, con la simulazione di operazioni belliche nella parte montagnosa dell’isola. Lo ha fatto sapere il portavoce dell’Esercito infirmando che all’esercitazione hanno preso parte le unità speciali Egoz, Maglan e Duvdevan della Brigata Commandos con elicotteri da trasporto e combattimento, diversi squadroni dell’Aeronautica con cacciabombardieri, velivoli teleguidati, aerosoccorritori e aerei da trasporto e altre componenti incluse forze cipriote.


L’esercitazione si è concentrata nelle operazioni simulate su un teatro operativo simile al Libano e alla Siria Occidentale ed era tesa a testare la brigata costituita nel 2015 riunendo le diverse unità di forze speciali delle Israeli Defence Forces.

“Durante l’esercitazione abbiamo sottolineato l’importanza dell’accuratezza e dello prestare attenzione ai dettagli, ma soprattutto si sono distinte le capacità personali dei soldati”, ha sottolineato il colonnello Kobi Heller, alla guida della Brigata Commandos.


Si è trattato della quarta esercitazione effettuata in tre anni in territorio cipriota, a conferma dei sempre più stretti rapporti che uniscono Gerusalemme a Nicosia.

Gli atti tattici simulati hanno incluso “raid notturni, combattimento in montagna, attacchi a infrastrutture nemiche, supporto aereo ravvicinato, lanci col paracadute, aviolancio materiali, rifornimento campale di elicotteri, recupero piloti abbattuti dietro le linee nemiche, evacuazioni mediche.


L’esercitazione ha visto il rischieramento a Cipro anche di reparti aerei israeliani e un incontro tra il capoi di stato maggiore delle IDF, tenente generale Avuv Kochavi, e il tenente generale Ilias Leontaris, capo di stato maggiore della Guardia nazionale della Repubblica di Cipro.

La prima esercitazione delle forze speciali israeliane a Cipro si è tenuto nel giugno 2017, con circa 500 soldati dell’unità di comando Egoz, insieme a rappresentanti di un certo numero di altre unità delle forze speciali.
Nel dicembre di quell’anno, i commandos israeliani tornarono a esercitarsi nella nazione insulare con i membri dell’unità canina Oketz e l’unità “Sky Riders” del Corpo di artiglieria, che impiega droni tattici.


Nell’ottobre 2018, le forze speciali dell’IDF hanno di nuovo raggiunto Cipro per un’esercitazione che simulava una varietà di scenari e capacità nelle aree di antiterrorismo, combattimenti urbani e campali, demolizioni e interventi chirurgici sul campo di battaglia.

Nell’ottobre 2017 truppe cipriote giunsero in Israele per un ciclo di addestramento antiterrorismo di due settimane in una finta città araba nella base di addestramento dell’esercito di Tzeelim.

Foto IDF

Nessun commento:

Posta un commento