L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 10 dicembre 2019

La 'ndrangheta dilaga in Italia - Liguria, Genova

'Ndrangheta, sequestrate a Genova auto del capo di una cosca

Nell'ambito dell'operazione 'buon vento genovese'

10 dicembre 2019


Sono intestate a un capo cosca di `ndrangheta 'Alvarò di Sinopoli (Reggio Calabria) due delle tre auto sequestrate dalla guardia di finanza di Genova nell'operazione 'Buon Vento Genovese', culminata lo scorso luglio nell'arresto di tre cittadini italiani per traffico internazionale di cocaina dal Sudamerica, con le aggravanti 'mafiosa', della ingente quantità e della transnazionalità.
Due veicoli sono intestati a un 39enne al vertice della cosca.

Si tratta di un sequestro preventivo finalizzato alla 'confisca per sproporzione', che consente all'autorità giudiziaria di sottrarre a soggetti indagati per reati gravi beni e utilità non congrui rispetto ai redditi dichiarati. La terza auto, invece, risultata intestata a un prestanome, è stata oggetto di un sequestro preventivo finalizzato alla 'confisca ordinaria', trattandosi di un mezzo utilizzato dall'organizzazione criminale per commettere i traffici illeciti: al suo interno, infatti, è stato trovato un doppiofondo, occultato dalla moquette e dal poggiapiedi, che avrebbe potuto contenere una pistola.

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