L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 4 gennaio 2020

Diritto internazionale fottiti questo sono gli Stati Uniti

Soleimani: Cina chiede 'calma e moderazione' dopo raid Usa

Xinhua
03 gennaio 2020 15:52 NEWS

(ANSA-XINHUA) - PECHINO, 3 GEN - La Cina ha esortato oggi tutte le parti interessate, in particolare gli Stati Uniti, a mantenere la calma e la moderazione per evitare di intensificare ulteriormente le attuali tensioni nel Golfo, dopo il raid aereo statunitense che ha ucciso in Iraq il generale iraniano Soleimani.
"La Cina si è sempre opposta all'uso della forza nei rapporti internazionali e ha insistito sul fatto che tutte le parti dovrebbero attenersi agli scopi e ai principi della Carta delle Nazioni Unite e alle norme di base che regolano le relazioni internazionali", ha sottolineato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang. La sovranità, l'indipendenza e l'integrità territoriale dell'Iraq, ha aggiunto il portavoce cinese, dovrebbero essere rispettate, come dovrebbero essere salvaguardate la pace e la stabilità del Golfo in Medio Oriente. (ANSA-XINHUA)

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