L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 13 gennaio 2020

La cultura millenaria aiuta l'Iran a riformarsi



Aereo abbattuto: l’Iran deve imprimere una svolta

Davide 12 Gennaio 2020 , 9:07

DI ALBERTO NEGRI

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L’Iran deve imparare dai suoi errori. Non solo tecnici ma soprattutto politici. Occultare gli eventi, oscurare Internet, perseguire nella repressione interna può diventare più costoso della verità. L’ammissione di avere colpito il Boeing è un primo segnale. Ci sono regimi che si riformano, altri che si abbattono: i vertici iraniani come rivoluzionari dovrebbero saperlo. L’Iran deve ancora dimostrare di essere un sistema riformabile, come provò a fare senza successo l’ex presidente Khatami negli anni’90. Le folle oceaniche per Soleimani e le prossime elezioni parlamentari di febbraio, in parte già vinte dai conservatori, potrebbero essere una pericolosa illusione. E gli Usa di Trump con il progetto di tagliare la testa alla dirigenza iraniana e strangolare il Paese con le sanzioni aiutano soltanto ad affossare i cambiamenti.

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/alberto.negri.9469/posts/1290794067772157

12.01.2020

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