L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 4 gennaio 2020

La monneza diventa oro

Milano, Vigili del Fuoco accerchiati e aggrediti mentre spegnevano un rogo

16:17 01.01.2020


Un gruppo di vandali ha aggredito con lanci di bottiglia una squadra di pompieri, mentre spegneva un rogo di cumuli di spazzatura a cui qualcuno aveva dato fuoco. E' successo a Milano in via Gola.

Un'aggressione sconcertante avvenuta mentre la squadra dei vigili del fuoco del Comando Provinciale di Milano tentava di domare un rogo appiccato per strada. I pompieri, poco dopo la mezzanotte, erano accorsi in via Gola per spegnere dei cumuli di spazzatura dati alle fiamme, quando un gruppo di balordi li ha circondati e aggrediti. 

Contro i vigili del fuoco sono volati non solo insulti ma anche bottiglie di vetro. Il fine degli aggressori sarebbe stato proprio quello di impedire ai pompieri di spegnere le fiamme. Addirittura il gruppo avrebbe persino rubato le chiavi dell'autopompa. A comunicarlo è lo stesso comando provinciale che ha documentato l'avvenuto sulla propria pagina facebook. 

L'intervento della polizia ha posto fine all'assalto e un mezzo suppletivo dei vigili del fuoco è giunto per agevolare i soccorsi e poter sedare il fuoco. 
Il quartiere in cui è avvenuta l'aggressione non sarebbe nuova a fatti del genere. Secondo quanto riferito dallo stesso comando provinciale, in queste zone di solito le squadre di pompieri si muovono accompagnati dalle forze dell'ordine, per poter intervenire rischiare di essere oggetto di atti vandalici.
Questa volta, date le dimensioni dell'incendio che minacciavano la sicurezza della zone e delle aree vicine, come quella dei navigli, la squadra aveva deciso di partire autonomamente, senza la scorta delle forze dell'ordine, per non rischiare di giungere troppo tardi.

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