L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 29 gennaio 2020

l'Afghanistan - inizia la vendetta per l'assassinio di Soleimani

"Assassino Soleimani morto in schianto aereo Afghanistan"

ESTERI

(Afp)

Pubblicato il: 28/01/2020 17:46

Tra le vittime dello schianto dell'aereo militare Usa precipitato ieri in Afghanistan ci sarebbe anche uno degli uomini dietro il raid che a inizio anno ha portato all'uccisione in Iraq del comandante della Forza Quds dei Pasdaran, il generale iraniano Qassem Soleimani. E' quanto sostiene l'agenzia di stampa iraniana 'Mehr', citando fonti d'intelligence russe, secondo le quali tra le persone morte nella provincia di Ghazni ci sarebbe Michael D'Andrea. La 'Mehr' descrive D'Andrea come il capo delle operazione di intelligence statunitensi contro l'Iraq, l'Iran e l'Afghanistan e sottolinea che avrebbe avuto un "ruolo decisivo in molti atti di terrorismo incluso l'omicidio del generale Qassem Soleimani".

Ieri il generale americano, Dave Goldfein, ha confermato che era un aereo militare Usa il velivolo precipitato in Afghanistan. Un sito online specializzato in questioni militari, Military.com, ha riportato che si trattava di un E-11A del battaglione aerotrasportato per le comunicazioni. Secondo i Talebani, che stando ad alcune fonti ne hanno rivendicato l'abbattimento, a bordo dell'aereo viaggiavano diversi alti funzionari della Cia. Il Pentagono ha confermato che un suo aereo è precipitato in Afghanistan, ma ha negato che sia stato abbattuto.

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