L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 13 gennaio 2020

Togati malati - la severità con cui procedono quando si tratta di 'ndrangheta non esiste o per paura o per direttive superiori. Gli indizi ci sono ma non gravi

’Ndrangheta in Umbria, esce dal carcere il presunto boss

Ora Giuseppe Benincasa è ai domiciliari nella sua casa perugina di Olmo



Perugia
Sab. 11 Gen. 2020

Non ci sono i gravi indizi sull’associazione di stampo mafioso, secondo i giudici del Riesame.
Con questa formula è stato scarcerato il presunto ndranghetista Giuseppe Benincasa, 67 anni, pregiudicato, una delle figure centrali della piovra infiltrata in Umbria. Ora è ai domiciliari nella sua casa perugina di Olmo. Resta il peso dei reati fiscali legati al fascicolo sulle ‘ndrine. Dunque per lui si sono aperte le porte del carcere di Nuoro. Benincasa, già indagato era finito assolto nelle operazioni Girasole e Naos, poi arrestato insieme insieme ad altri 26 il 12 dicembre scorso dalla polizia di Perugia nell’ambito dell’operazione Infectio.

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