L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 27 gennaio 2020

Togati malati - Pietro Carè - la 'ndrangheta continua ad aggiustare i processi

Secolo d'Italia > Cronaca >


‘Ndrangheta, il giudice non deposita le motivazioni: scarcerati cinque condannati
domenica 26 gennaio 12:11 - di Redazione



Esponenti della ‘ndrangheta condannati per reati mafiosi a Catanzaro ma scarcerati perché i giudici non hanno ancora depositato le motivazioni della sentenza.

È questa l’ultima perla del campionario della magistratura italiana. Che manda in carcere mille innocenti ogni anno. Ma poi non deposita le motivazioni di una sentenza e manda in libertà i mafiosi. Un’Italia alla rovescia. L’Italia giustizialista dei Cinque Stelle e del Pd. Debole con i forti. E forte con i deboli.

L’inchiesta “Costa pulita” contro la ‘ndrangheta


Quasi un anno e mezzo fa era stata pronunciata la sentenza di primo grado del processo relativo all’inchiesta antimafia “Costa Pulita”. Che aveva colpito le cosche della ‘ndrangheta.


Ma le motivazioni non sono ancora state depositate dai giudici di Catanzaro. Ragion per cui cinque condannati con il rito abbreviato sono stati scarcerati per decorrenza del termine massimo di fase in assenza della celebrazione (e quindi pronuncia) del giudizio di appello.

La vicenda è quella relativa al processo nato dall’operazione contro la ‘ndrangheta di Vibo Valentia. Condotta nell’aprile del 2016 dalla Dda di Catanzaro.

Scarcerati dallo stesso giudice che li ha condannati

Una vicenda che ha coinvolto, oltre all’ex-presidente della Provincia di Vibo e all’ex-sindaco di Briatico, anche alcuni esponenti della criminalità organizzata calabrese.

È stato lo stesso giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Catanzaro, Pietro Carè, che non ha depositato le motivazioni, a disporre l’immediata scarcerazione dei cinque. Accogliendo, così, l’istanza dei difensori.

A lasciare il carcere, Pasquale Prossomariti, condannato per associazione mafiosa ed estorsione. Ma, per lui, resta il divieto di dimora nella provincia di Vibo.
I capi della ‘ndrangheta in libertà

Poi Leonardo Melluso, che i magistrati ritengono essere il capo dell’omonimo clan della ‘ndrangheta. E Giancarlo Lo Iacono, condannato a 8 anni. Per entrambi è scattato il divieto di dimora.

In libertà anche Carmine Il Grande, ritenuto il vertice dell’omonimo clan della ‘ndrangheta di Parghelia.

Per lui, oltre al divieto di dimora, resta, tuttavia, anche l’obbligo di firmare, ogni giorno, alla polizia giudiziaria.

Lascia i domiciliari, infine, anche Salvatore Mezzopappa. Il processo con il rito abbreviato contro le cosche della ‘ndrangheta era stato celebrato per 31 imputati. E il termine massimo di custodia cautelare in carcere per tutti scadrà il 31 gennaio.

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