L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 3 febbraio 2020

A Gaza la Auschiwitz del Medio oriente le condizioni di vita sempre più insopportabili le responsabilità degli ebrei-palestinesi sionisti aumenta geometricamente

Israele sospende entrata di cemento a Gaza

News - 3/2/2020


Gaza – PIC. Nella serata di sabato, il ministro della Guerra israeliano, Naftali Bennett, ha deciso di bloccare l’ingresso di camion carichi di cemento verso la Striscia di Gaza, in risposta a quelli che ha chiamato “attacchi quotidiani” dei palestinesi contro aree israeliane.

Secondo il quotidiano Maariv, l’esercito israeliano ha dato istruzioni, per ordine di Bennett, di sospendere le esportazioni di cemento verso Gaza e di annullare i permessi dei 500 commercianti di cemento.

Secondo quanto riferito, la misura, entrata in vigore da domenica mattina, è una “risposta agli attacchi quotidiani provenienti da Gaza”, ripresi dopo che l’autorità israeliana per l’occupazione ha deliberatamente aperto delle dighe, inondando così vasti tratti di terreni agricoli e strade nella parte orientale di Gaza, causando notevoli perdite, in particolare per il settore agricolo.

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