L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 3 febbraio 2020

Calabria - 4.389 affiliati, di questi 2.086 sono presenti nel territorio del Distretto di Reggio Calabria e 2.303 nel territorio del Distretto di Catanzaro

‘Ndrangheta, la relazione del procuratore generale: “In Calabria 160 cosche”

1 Febbraio 2020

Secondo il pg facente funzioni presso la Corte d’appello di Catanzaro Beniamino Calabrese nella nostra regione gli affiliati sarebbero oltre 4mila


“E’ sempre crescente il trend di contrasto alle mafie”. E’ quanto emerge dalla relazione del procuratore generale facente funzioni presso la Corte d’appello di Catanzaro, Beniamino Calabrese, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Distretto catanzarese.

Nella relazione si rimarca come sia “notevole l’impegno delle Procure del Distretto e crescente il contrasto al fenomeno dei reati del cosiddetto ‘colletto bianco’, con importanti e incisive inchieste sul malaffare ‘pubblico’”. Inoltre, con riferimento ai reati di competenza della Direzione distrettuale antimafia, si sottolinea che “il procuratore distrettuale di Catanzaro riferisce di un’intensa e continua attività di aggressione e contrasto al fenomeno, di dimensioni purtroppo gigantesche: egli infatti riferisce do un dato statistico del ministero dell’Interno (sistema Ma.Cr.O) secondo il quale- si legge nella relazione del procuratore generale facente funzioni – nella regione Calabria vi sarebbero ben 160 organizzazioni criminali di stampo mafioso, per un numero di 4.389 affiliati, di questi 2.086 sono presenti nel territorio del Distretto di Reggio Calabria e 2.303 nel territorio del Distretto di Catanzaro. Infatti, nel periodo di riferimento, sono stati iscritti per il solo delitto di cui all’articolo 416 bis codice penale 282 procedimenti a mod.21 e 175 procedimenti a mod. 44, a conferma di un trend dell’Ufficio di contrasto alle mafie, sempre crescente”.

ARTICOLI CORRELATI








Nessun commento:

Posta un commento