L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 3 febbraio 2020

Gli ebrei-palestinesi sionisti hanno occupato la Cisgiordania

Israele: in Cisgiordania gli israeliani sono 463 mila

'Aumentati di 150 mila in 10 anni' secondo Consiglio coloni

03 FEBBRAIO, 14:09


(ANSAmed) - TEL AVIV, 3 FEB - Alla fine del 2019 il numero degli israeliani residenti in Cisgiordania era di 463.901, 151.263 in più rispetto al numero registrato alla fine del 2009.

Lo ha reso noto oggi il 'Consiglio della Giudea-Samaria', l'organizzazione che rappresenta i coloni israeliani registrati in circa 150 insediamenti di quella regione. L'anno scorso la crescita di quella popolazione è stata del 3,4 per cento. Circa 200 mila israeliani vivono nei quattro insediamenti maggiori: Modiin Illit, Beitar Illit, Maale Adumim e Ariel.

La popolazione degli israeliani residenti in Cisgiordania risulta essere molto giovane: solo il 48 per cento degli abitanti hanno più di 18 anni, mentre in Israele la media nazionale - afferma il Consiglio - è del 71 per cento. "Stiamo marciando - ha detto il presidente del 'Consiglio della Giudea-Samaria', David Alhyani - verso la meta di un milione di abitanti in Giudea-Samaria e nella valle del Giordano". L'entità attuale della popolazione di quegli insediamenti, ha aggiunto, rafforza la richiesta che su di essi sia adesso estesa la sovranità israeliana.(ANSAmed).

Nessun commento:

Posta un commento