L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 10 febbraio 2020

in Calabria dove c'è il 52% di giovani disoccupati, è normale che la 'Ndrangheta prende piede, perché ti da il lavoro sottopagato

Gratteri a Rai3: 'Ndrangheta forte in Calabria grazie a disoccupazione giovanile'

"Se con il mafioso non applico alla lettera la legge, diventa vittima. E cercherà alibi" tuona il Procuratore della Repubblica di Catanzaro

9 Febbraio 2020Redazione


Tra gli ospiti della puntata di oggi pomeriggio, 9 febbraio, del programma Rai Tre Mezz'Ora in più, spiccava il nome di Nicola Gratteri. Il Procuratore della Repubblica di Catanzaro è tornato nel salotto del programma condotto da Lucia Annunziata e ha parlato, ancora una volta, dell'operazione Rinascita Scott, della mancata nomina a Ministro della Giustizia e di alcuni interessanti retroscena che riguardano il suo operato (CLICCA QUI).



DALLA PARTE DELLA LEGGE

"Io sono contro ogni forma di violenza, che sia in carcere o in caserma. Io sono per il rispetto ortodosso della Costituzione. Se io applico la legge alla lettera va bene, ma se vado oltre il mafioso diventa vittima e cerca solidarietà negli sporcaccioni che magari dicono falsità in malafede."



RIEDUCAZIONE IN CARCERE

"Se il potere politico volesse, ci sarebbe in pochissimo tempo di modificare per non rendere non conveniente il delinquere. Fin quando sarà conveniente delinquere, continueremo ad avere problemi. Perchè in carcere un detenuto deve stare otto ore al giorno davanti ad una televisione? Quando un tossicodipendente entra in comunità, viene rieducato alla vita. Quando il detenuto esce dopo 10 anni di nulla in carcere, perchè dovrebbe essere cambiato? Se in Calabria dove c'è il 52% di giovani disoccupati, è normale che la 'Ndrangheta prende piede, perchè ti da il lavoro sottopagato."

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