L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 13 febbraio 2020

La Turchia di Erdogan Fratellanza Musulmana in Siria in difesa dei terroristi mercenari tagliagola. Il governo siriano difende la sua Sovranità Territoriale dall'aggressione turca

Speciale difesa: Siria, ministero degli Esteri, rifiutiamo la presenza turca sul territorio nazionale

Damasco, 12 feb 15:00 - (Agenzia Nova) - 

Il ministero degli Esteri siriano ha ribadito il proprio deciso rifiuto a qualsivoglia presenza turca sul territorio nazionale. Lo riferisce l'agenzia stampa governativa siriana "Sana", citando fonti ufficiali interne al dicastero. Quest'ultimo ha ribadito che la rinnovata "aggressione turca" alla sovranità e all'integrità territoriale della Siria nei governatorati di Idlib e Aleppo non riuscirà a "resuscitare" le organizzazioni terroristiche nell'area. Damasco" continuerà la lotta contro il terrorismo fino alla riconquista di tutti i territori", si legge ancora sulla "Sana". Secondo le fonti suddette, qualsivoglia presenza turca sul territorio siriano costituisce una violazione del diritto internazionale e una palese aggressione e il governo di Damasco chiede alla comunità internazionale di adottare i provvedimenti necessari a fermare l'atteggiamento ostile di Ankara e il suo sostegno al terrorismo in Siria e Libia. Le dichiarazioni del ministero degli Esteri siriano arrivano in un contesto di aumentata tensione tra Damasco e Ankara a causa dell'offensiva condotta dalla prima con il supporto dell'alleato russo contro gruppi jihadisti e le forze dell'opposizione appoggiate dalla Turchia.

Nessun commento:

Posta un commento