L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 12 febbraio 2020

Piu gli ebrei-palestinesi sionisti si comportano come se il diritto internazionale non esistesse e più raccolgono odio

Quanto in basso può scendere Israele?

Markus 12 Febbraio 2020 , 11:16 

Finian Cunningham
sputniknews.com

Non solo Israele bombarda la vicina Siria con continui atti di aggressione, ma l’aeronautica israeliana ha ragiunto un nuovo livello di bassezza, utilizzando gli aerei di linea civili come copertura per i propri attacchi.

Questo è il giudizio del Ministero della Difesa russo, secondo cui i dati di volo mostrano che, questa settimana, un raid aereo effettuato da quattro caccia israeliani F-16 nei pressi di Damasco ha deliberatamente messo in pericolo un aereo di linea civile con 172 passeggeri a bordo.

Il portavoce del Ministero della Difesa russo, il Maggiore Generale Igor Konashenkov, ha affermato che i jet israeliani si sono in pratica nascosti dietro l’impronta radar di un Airbus A-320 in avvicinamento all’aeroporto internazionale di Damasco, allo scopo di lanciare un attacco aereo contro obiettivi nei pressi della capitale siriana.

Era stato solo grazie all’abilità degli operatori siriani addetti alla difesa aerea se l’aereo passeggeri era stato correttamente identificato e scortato al di fuori dalla linea di fuoco. L’aereo era stato poi guidato più a nord, verso un atterraggio sicuro presso base aerea russa di Hmeymim, a Latakia.

Israele ha la cinica politica di non confermare o negare se e quando le proprie forze armate abbiano condotto operazioni offensive. Quindi, la sua versione della storia rimane ambigua. Tuttavia, i comandanti israeliani hanno già ammesso di aver effettuato, negli ultimi due anni, centinaia di attacchi aerei in territorio siriano.

Il portavoce militare russo Konashenkov ha affermato che quanto successo questa settimana è un “tipico” stratagemma usato dagli Israeliani nei loro recenti raid aerei. Ha detto che l’aeronautica israeliana ha consapevolmente messo in pericolo dei civili utilizzandoli come “scudo” per la propria operazione offensiva.

Le implicazioni sono terribili. Israele non solo sta violando il diritto internazionale e la sovranità dello stato siriano compiendo atti di aggressione con attacchi aerei, ma lo stato ebraico utilizza anche gli aerei civili come veri e propri ostaggi. Sembra che il nefasto calcolo fatto dagli Israeliani sia di scommettere che [con questo tipo di tattica] i sistemi di difesa aerea siriani si asterrebbero dall’intraprendere azioni difensive, in modo da evitare vittime civili. Gli Israeliani, usando come scudi umani i passeggeri degli aerei di linea, sarebbero così in grado di lanciare liberamente i loro criminali attacchi aerei.

Questa non è neanche la prima volta che gli Israeliani usano uno stratagemma così ignobile. La Russia afferma che, nel recente passato, altri aerei di linea civili sono stati sfruttati in modo simile dai caccia israeliani, in modo da poter [impunemente] lanciare attacchi aerei contro la Siria.

Inoltre, nel settembre 2018, Mosca aveva accusato Israele di aver consapevolmente contribuito all’abbattimento di un aereo da ricognizione russo, causando la morte dei 15 membri dell’equipaggio. In quell’occasione, gli F-16 israeliani si sarebbero deliberatamente nascosti dietro la segnatura radar di un aereo IL-20 in avvicinamento alla base aerea di Hmeymim, per poi lanciare missili sul territorio siriano. Le difese aeree siriane avevano scambiato l’IL-20 per un bersaglio nemico e avevano abbattuto il velivolo di ricognizione, con tragici risultati.

Israele, in quell’occasione, aveva negato di aver usato l’aereo russo come esca. Gli Israeliani avevano cercato di incolpare i Siriani, accusandoli di incompetenza nelle operazioni di difesa. Mosca, tuttavia, non aveva accettato nessuna delle scuse israeliane e aveva condannato Tel Aviv per la perdita delle vite russe. La Russia aveva poi risposto aggiornando le difese aeree siriane alleate con il sistema S-300.

Forse proprio l’aggiornamento al sistema S-300 è stato il motivo per cui, questa settimana, l’aereo di linea civile è scampato ad un abbattimento accidentale da parte della difesa aerea siriana.

In ogni caso, ciò che deve essere sottolineato è il comportamento assolutamente vergognoso di Israele. In primo luogo, non ha nessun diritto di lanciare attacchi aerei contro la Siria. Negli ultimi anni si sono verificati innumerevoli attacchi di questo tipo. Le affermazione israeliane di voler colpire “obiettivi iraniani” in Siria sono assurde e indifendibili ai sensi del diritto internazionale. Gli attacchi israeliani sono atti di aggressione, punto e basta.

Come se ciò non bastasse, ora vediamo Israele nascondersi, in modo criminale e vigliacco, dietro gli aerei di linea civili, in modo che i suoi aerei da combattimento possano commettere le loro criminose aggressioni.

Se un qualsiasi altro stato facesse una cosa del genere, i media occidentali continuerebbero a condannarlo per l’eternità. Qualsiasi altra nazione verrebbe trattata dal mondo intero come un paria, un terrorista e una canaglia. Le Nazioni Unite sarebbero inondate di risoluzioni per imporre severe sanzioni contro di essa.

Il doppio standard con cui viene trattato, ad esempio l’Iran, è sbalorditivo.

Un’altra sorprendente ipocrisia è il modo in cui la Siria è sanzionata, a tutto spettro, dall’Unione Europea. Questo paese arabo dilaniato dalla guerra non è in grado di importare medicine vitali a causa delle sanzioni dell’UE. Eppure l’UE non fa nulla per rimproverare Israele delle sue sfacciate violazioni del diritto internazionale.

La domanda di “quanto può scendere in basso?” Non vale solo per Israele, ma anche per i media occidentali e per i sostenitori politici internazionali di Israele, sopratutto per il governo americano.

La Russia potrebbe anche rivedere la propria posizione nei confronti di Israele, la prossima volta che il Primo Ministro Benjamin Netanyahu vorrà essere ricevuto a Mosca.

Fino a quando Israele non inizierà a rispettare il diritto internazionale, dovrebbe essere trattato con disprezzo. Lo spregevole atto di questa settimana, il volontariamente mettere in pericolo un aereo di linea civile dovrebbe essere la prova finale che Israele non dev’essere considerato uno stato normale.

Finian Cunningham

Fonte: sputniknews.com
08.02.2020

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