L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 14 febbraio 2020

Togati malati - Il fatto non sussiste

Mafia e massoneria a Catania, cinque assoluzioni, tra cui il gran maestro, e tre condanne

giovedì 13 Febbraio 2020 - 08:43

Il Tribunale di Catania, presieduto da Grazia Anna Caserta, a conclusione del processo nato dall’operazione Brotherhood (fratellanza, ndr) della Guardia di finanza che ipotizzava anche rapporti tra mafia e massoneria ha condannato a vent’anni di reclusione e a ventimila euro di multa Aldo Ercolano, cugino e omonimo del boss di Cosa nostra etnea, ritenuto esponente di spicco della famiglia.

Comminati sei anni e otto mesi e 135mila euro di multa a Giuseppe Finocchiaro.

Condannato a tre anni per usura l’avvocato Antonio Drago (ma il legale è stato assolto dal reato di estorsione).

Assolto invece il “sovrano” della Gran loggia massonica Federico II, Ordine di stretta osservanza, Francesco Rapisarda, perché il fatto non sussiste.

Prosciolti, con la stessa motivazione, Adamo Tiezzi e Carmelo Rapisarda.

Assolti per non avere commesso il fatto Antonino Finocchiaro e Christian Puglisi.

Secondo l’accusa professionisti ed esponenti della massoneria si sarebbero rivolti a esponenti del clan Ercolano per l’aggiudicazione di beni in aste giudiziarie e per ottenere appalti pubblici.

Nessun commento:

Posta un commento