L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 17 marzo 2020

E' guerra vera è guerra totale, niente illusioni - Euroasia si impone con i suoi numeri con la sua strategia. La Cina produce otto volte più laureati in Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica


HEARTLAND: guerra, atto finale

Tommesh 16 Marzo 2020 , 8:06 


Heartland o Heartlands (letteralmente: il Cuore della Terra) è un nome che venne dato alla zona centrale del continente Eurasia da Sir Halford Mackinder, il geografo inglese autore di Democratic Ideals and Reality. L’Eurasia è un supercontinente comprendente i continenti di Europa e Asia.
La frase che riassume l’intera concezione geopolitica di Mackinder è la seguente: «Chi controlla l’Est Europa comanda l’Heartland: chi controlla l’Heartland comanda l’Isola-Mondo: chi controlla l’Isola-Mondo comanda il mondo» (1)

Bene, iniziamo adesso ad analizzare un po’ di dati in nostro possesso:

Nel 2013 il presidente cinese Xi Jinping annuncia il progetto “Via della Seta” che punta a coinvolgere 65 Paesi che raccolgono circa il 65% della popolazione mondiale e il 40% del Pil (2)

Da almeno 10 anni in Europa è aperta una gara per attirare tantissimi soldi in arrivo dalla Cina. In questa gara, l’Italia è sul podio dal 2017 alle spalle di Germania e Francia. Ad inizio 2019 l’export agroalimentare Made in Italy verso la Cina aveva fatto registrare +20%, su base decennale si registra invece un incredibile +254% (3)

In questo quadro geopolitico, logica vuole che l’amministrazione Trump ed i suoi alleati storici (Israele in primis), non possono più permettersi di stare a guardare. La Via della Seta, i rapporti sempre più stretti con la Cina e la Russia, insomma il progetto Eurasia mina le fondamenta dell’egemonia americana in Europa.
“Guardando anche ad occhio nudo una carta geografica diventa di chiara evidenza che la realizzazione di tale ambizioso progetto metterebbe definitivamente fuori gioco gli Stati Uniti a cui, per sventare tale pericolo, non resterebbe altra via che generare il caos.” (4)

Il 3 gennaio 2020 il generale iraniano Qasem Soleimani è rimasto ucciso per rappresaglia in un attacco con drone statunitense sull’aeroporto internazionale di Baghdad, in Iraq. Ma il vero obiettivo di Trump non era l’Iran, ma la Cina e la Russia (5), il vero obiettivo era l’Eurasia.

Sempre ad inizio 2020, in Cina nella città di Wuhan, capoluogo della provincia cinese dell’Hubei, scoppia una epidemia di coronavirus. (6)

Tra Febbraio e Marzo 2020, Cina, Iran ed Italia sono i tre Paesi più colpiti dal coronavirus (guarda tu che coincidenze), una delle spiegazioni che ci viene data è che: “Il coronavirus è il virus della verità, dove appare espone la verità. Nel caso della Cina ha esposto che c’è una dittatura comunista che sopprime la verità. In Iran ha esposto il fanatismo religioso. Nel caso dell’Italia ha esposto la scarsa capacità amministrativa”. (7)

Il 31 Gennaio 2020 alle ore 24:00 CET (ore 23:00 GMT) il Regno Unito cessa ufficialmente di essere uno Stato membro dell’Unione europea e dell’Euratom. (8)

A Marzo 2020, secondo un portavoce del ministero degli Esteri di Pechino l’origine del coronavirus non sarebbe legate a errori di vigilanza e contenimento delle autorità cinesi nella città del presunto ‘focolaio zero’, ma a una contaminazione arrivata dall’esterno. Per la precisione dagli Usa. “Gli Stati Uniti devono essere trasparenti! E devono pubblicare i loro dati! Gli Stati Uniti devono darci una spiegazione”, attacca su Twitter uno dei portavoce del governo; Zhao Lijian. (9)

Riassumiamo quindi un attimo: “La Cina supera di gran lunga gli Stati Uniti nel numero dei brevetti registrati e produce almeno otto volte più laureati STEM [Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica] all’anno rispetto agli Stati Uniti, guadagnandosi lo status di miglior contributore alla scienza globale. Una vasta gamma di nazioni in tutto il Sud globale ha sottoscritto accordi per entrare a far parte della BRI, che dovrebbe essere completata nel 2049. Solo l’anno scorso, le aziende cinesi hanno firmato contratti per un valore di 128 miliardi di dollari per progetti di infrastrutture su larga scala in decine di nazioni. L’unico concorrente economico degli Stati Uniti è impegnato a ricollegare la maggior parte del mondo con la versione del 21° secolo, completamente interconnessa, di un sistema commerciale che era stato al suo apice per oltre un millennio: le vie della seta eurasiatiche. Inevitabilmente, questa è una cosa che la classe dirigente statunitense non è assolutamente in grado di accettare. Considerare la BRI come una pandemia” (10)

Il 10 Marzo 2020, il parlamento russo ha approvato un emendamento a una legge costituzionale che darà la possibilità all’attuale presidente Vladimir Putin di rimanere al potere fino al 2036 (11)

Il 13 Marzo oltre 30 tonnellate di materiale sanitario sono state donate dalla Cina all’Italia e saranno distribuite al più presto, inoltre un team di medici cinesi inizierà a collaborare con i colleghi italiani per sconfiggere il COVID19 (12), mentre dagli altri Stati Membri dell’Europa non arriva nessun aiuto all’Italia (13). La tanto cara Europa ci ha lasciato soli.

Sempre a Marzo, la Germania, in totale autonomia, stanzia 550 miliardi a sostegno della propria economia e con tempi rapidissimi (14), in Italia, una Nazione messa in ginocchio dalla quarantena, il Governo ha stanziato per adesso 25 miliardi e stanno ancora valutando se concedere 500 euro per tre mesi ai lavoratori autonomi. (15) Un Paese come l’Italia, dove negli ultimi 30 anni il risparmio dei cittadini è stato letteralmente spazzato via, sarà più semplice morire di fame che di coronavirus.

Ma non è finita qui. DEFENDER EUROPE 2020. “L’esercitazione della NATO Defender Europe, che si terrà in Europa da aprile a maggio 2020 coinvolgerà 37.000 soldati di 18 nazioni facenti parte dell’Alleanza. saranno impiegati circa 33.000 mezzi e container, e 450 veicoli corazzati. […..] L’obiettivo della grande esercitazione è quello di testare la capacità dell’Europa – con il significativo contributo statunitense ovviamente – di reagire a un atto ostile. [….] Molti europei si stanno chiedendo, in questi giorni, il perché, vista la diffusione del virus influenzale in tutto il continente, DEFENDER EUROPE non venga annullata. [….] L’esercitazione DEFENDER EUROPE, rappresenta uno degli strumenti con cui Washington argina le “velleità espansionistiche” del Cremlino e al contempo alimenta la paura dell’accerchiamento insita nell’animo russo.” (16)

Il 14 Marzo il Presidente Trump mette un post su Twitter: ”THE UNITED STATES LOVES ITALY!” (17) Gli Stati Uniti ci amano.
La risposta da parte della Cina non si fa attendere, il 15 Marzo arriva la lettera dell’ambasciatore in Italia Li Junhua: “Sono convinto che quando avremo vinto sul virus, il popolo italiano e quello cinese saranno ancora più vicini e uniti, e la cooperazione bilaterale sarà ancora più prospera. Speriamo che quel giorno arrivi presto.” (18)

Bene, direi che adesso iniziamo ad avere un quadro della situazione più chiaro.

Scordatevi per un attimo la propaganda mediatica di queste settimane, prendete tutte queste informazioni ed unite i puntini, cambiate adesso il vostro punto di osservazione, spostatevi verso l’alto e guardate in basso, riuscite a vedere il “disegno” che si cela dietro a tutti questi avvenimenti ?

E’ in atto una guerra per decidere chi prenderà definitivamente il controllo dell’Europa. Da un lato il progetto Stati Uniti d’Europa, dall’altro il progetto Eurasia.

Comunque vada, attualmente, l’Italia è una preda e non il predatore.

Geopolitica ? Fantapolitica ? L’importante è prendere COSCIENZA di quello che sta accadendo, perché in questo preciso periodo storico è fondamentale anticipare gli eventi per non rimanerci intrappolati dentro.
Buona vita
Tommesh

[to be continued … continua]


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