L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 22 marzo 2020

La difesa a tutto campo del procuratore Roberto Rossi del Sistema massonico mafioso politico è riuscita. Il Rossi ha sempre sempre chiuso tutte le indagini sul Boschi prosciogliendolo ma dicendo al Consiglio Superiore della Magistratura di non conoscerlo, 28 dicembre 2015

vedi https://www.ilgiornale.it/news/politica/quando-pm-rossi-assolse-pap-boschi-1215446.html
ma non solo
martelun

Procura, Rossi non era stato confermato per una consulenza mentre indagava su BancaEtruria

I fatti risalenti al 2015

Il procuratore Rossi

Arezzo 21 marzo 2020 - Alla base della mancata conferma di Roberto Rossi alla guida della procura di Arezzo, i fatti, risalenti al 2015, quando il magistrato aveva in essere una consulenza giuridica con la presidenza del Consiglio e, nello stesso tempo, aveva assunto il coordinamento delle indagini su Banca Etruria, del cui Cda faceva parte Pier Luigi Boschi, padre dell'allora ministro Maria Elena Boschi. Anche il Guardasigilli Alfonso Bonafede non aveva dato il suo 'concerto' per la riconferma di Rossi nell'incarico di vertice dell'ufficio giudiziario aretino Nel decreto del Consiglio di Stato, si rileva in primis la mancanza di elementi su "difficolta' in cui verserebbe l'ufficio, privo di posti semidirettivi, a causa della prolungata reggenza", nonche' l'"esigenza di non aggravare il presente contenzioso" - il cui giudizio nel merito da parte del Tar e' fissato per il 10 giugno prossimo - "per effetto della formazione di posizioni di ontrointeresse sopravvenuto derivanti dall'eventuale nomina del nuovo procuratore della Repubblica". La stessa istanza cautelare presentata dal Csm e da via Arenula dovra' ora essere vagliata dal Consiglio di Stato in sede collegiale il prossimo 21 aprile in camera di consiglio

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