L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 23 marzo 2020

Niente fantasia solo un sano realismo - La natura è in continua evoluzione e non si ferma ad aspettare gli omuncoli. La polmonite virale girava a dicembre nel mondo tranquillamente, gli spostamenti aerei erano i più inquinanti, non prendiamoci in giro

Considerando che la polmonite virale era già presente in Italia a dicembre del 2019. https://www.progettoalternativo.com/2020/03/niente-fantasia-solo-un-sano-realismo_22.html


Cina, il sospetto sull'Italia: "Coronavirus già a novembre". Siamo l'epicentro dell'epidemia? La tesi distorta


22 marzo 2020

“L’Italia potrebbe aver avuto una strana casistica di polmoniti già a novembre e dicembre del 2019 con sintomi altamente sospetti del Covid-19”. Questa news lanciata su Twitter dal Global Times - la versione inglese dell’organo di stampa del Partito comunista cinese - senza fonte né link di rimando, ha lasciato di stucco la stampa internazionale. Perché la Cina ha voluto far intendere che l’Italia è l'epicentro dell’epidemia da coronavirus? È la domanda che tutti si pongono, essendo già stato verificato che il Global Times ha volutamente distorto un’intervista. Quella del professor Giuseppe Remuzzi alla Npr, una popolare emittente statunitense. L’esperto italiano aveva dichiarato di “aver osservato polmoniti molto strane, e molto gravi, soprattutto fra persone anziane già a dicembre e perfino a novembre. Questo vuol dire che il virus circolava, almeno in Lombardia, prima che fossimo a conoscenza della crisi”. In altri termini, il professor Remuzzi ha sostenuto che in Italia il Covid-19 abbia iniziato a circolare prima che la Cina ne ammettesse l’esistenza ed è quindi una tesi molto diversa da quella distorta dal Global Times.

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