L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 18 marzo 2020

Togati malati - La procura d'appello di Catanzaro è una produzione continua di sentenze che favoriscono la 'ndrangheta nel silenzio dei mass media, del Consiglio Superiore della Magistratura

'Ndrangheta, dissequestrato un cantiere nautico e un villaggio a Isola

Revocate anche le misure personali per l'imprenditore Francesco Anselmo Cavarretta ritenuto dagli inquirenti colluso con la famiglia Arena

di Luana Costa 
16 marzo 2020 23:13


La Corte d'Appello di Catanzaro ha disposto, questa mattina, il dissequestro dei beni di proprietà dell'imprenditore Francesco Anselmo Cavarretta. Si tratta di un cantiere nautico e di un villaggio situati a Isola Capo Rizzuto nella provincia di Crotone.
La misura di prevenzione era stata disposta poichè il patrimonio era ritenuto di provenienza illecita e, in particolare, l'imprenditore ritenuto colluso con la famiglia Arena. La Corte d'Appello ha quindi accolto l'istanza avanzata dai legali, Piero Chiodo e Carmine Mancuso, disponendo anche la revoca delle misure personali.

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