L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 31 marzo 2020

Vogliono salvare capre e cavoli, sta a noi impedirglielo - La Bce prestatore di ultima istanza - e le banche scricchiolano talmente forte che diventano rimbombi

OLANDA: LA BOMBA DEI DERIVATI!

Scritto il 30 marzo 2020 alle 08:01 da icebergfinanza


Abbiamo ascoltato sabato le parole del primo ministro portoghese.

C’è qualcosa di diabolico nella criminale Europa del Nord, qualcosa di subdolo e diabolico…

Ue, Portogallo: discorso del ministro delle Finanze olandese
Roma, 27 mar. (askanews) – La richiesta avanzata dal ministro delle Finanze olandese, Wokpe Hoekstra, di mettere sotto inchiesta quei Paesi come la Spagna che non hanno le risorse di bilancio per far fronte all’epidemia di coronavirus è “ripugnante e contraria allo spirito europeo”: lo ha dichiarato il premier portoghese, Antonio Costa.
“Si tratta di un’assoluta incoscienza, una meschinità ricorrente” che “mina completamente lo spirito dell’Unione Europea e che rappresenta una minaccia per il futuro dell’Unione Europea”, ha ribadito Costa al termine del vertice in teleconferenza dei capi di Stato e di governo dell’Ue.
“Se l’Unione Europea vuole sopravvivere è inaccettabile che qualsiasi dirigente politico, di qualunque Paese, possa dare una risposta di questo genere di fronte a una pandemia come quella che stiamo vivendo”, ha continuato il premier portoghese: “Se manca il rispetto reciproco e se manca la comprensione che davanti ad una sfida comune dobbiamo avere la capacità di rispondere collettivamente, allora nessuno ha capito nulla di che cosa sia l’Unione Europea”.

Hoekstra aveva proposto un’indagine della Commissione Europea sui motivi per cui alcuni Paesi non hanno margini di bilancio per affrontare gli effetti dell’epidemia nonostante i sette anni consecutivi di crescita dell’Eurozona.

As the Dutch government refuses to show European solidarity with member states in need, Dutch hospitals ask those countries to take Dutch patients as NL lacks IC beds after years of austerity... https://m.standaard.be/cnt/dmf20200326_04902819 …

Alcuni mi hanno scritto che da un po di tempo non parlo più di economia e finanza, ma non c’è più nulla da dire, tutto è sotto i vostri occhi, tutto quello che vi abbiamo raccontato in questi anni si sta realizzando, oro, petrolio, euro, tbond, deflazione da debiti, nulla non si è realizzato delle previsioni del nostro OUTOLOOK 2020, se volete seguirci c’è il nostro manoscritto per tutti coloro che desiderano sostenerci liberamente, diversamente se volete sapere come mettere al riparo i Vostri risparmi il nostro servizio di consulenza è a vostra disposizione.


Ma allora perchè gli olandesi hanno bisogno di rivolgersi ai belgi per elemosinare qualche posto letto, visto che loro sono i migliori, quelli che hanno fatto i compiti a casa, dettati dai tedeschi?

Olandesi, ovvero tulipani, l’unica cosa che sanno produrre, tulipani oppure immondizia finanziaria. Non solo anche paradisi fiscali, gli stessi paradisi fiscali dove la famiglia Agnelli insieme alla Fiat si sono rifugiati, come conigli.


Abbiamo visto insieme nel 2008, come ING con il suo conto arancio, ovvero una zucca vuota, ricolma di rischio e infarcita di fessi, è stata nazionalizzata, prima di fallire, dopo aver imbottito il suo patrimonio di mutui subprime e Alt-a.

Ora tornano alla ribalta…

Coronavirus, l’Olanda delle regole (e dei paradisi fiscali) incappa nel buco sui derivati della banca pubblica Abn Amro @sole24ore https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-mercati-cresce-rischio-derivati-il-rosso-olandesi-abn-amro-ADMwNHG …

Il caso della banca olandese
Il primo caso emerso in Europa riguarda la banca olandese Abn Amro che giovedì 26 marzo è stata costretta ad annunciare una perdita prima delle tasse di 250 milioni di dollari (200 milioni netti, pari a oltre il 10% degli utili annuali attesi prima della crisi) dopo che un suo cliente negli Stati Uniti si è dichiarato impossibilitato a far fronte alle “margin calls” sulle operazioni di compravendita di opzioni e future scattate nei giorni di massima turbolenza dei mercati.

Gli olandesi che fanno la morale all’Europa in realtà sono un colabrodo, un autentico e pericoloso colabrodo in mezzo all’Europa!

La terra dei bulbi di tulipani, i primi a scatenare una delle più spettacolari bolle della storia dell’economia mondiale, sono stati appunto loro, droga e tulipani e molti idioti travestiti da politici.

Osservate attentamente i dati qui sotto, le famiglie olandesi sono indebitate sino al midollo, un pericolo in mezzo all’Europa, il debito finanziario quello delle loro banche inoltre è una centrale nucleare stile Chernobyl, che emette radiazioni ovunque.


Italia in questa classifica è agli ultimi posti, ma purtroppo abbiamo politici al potere che fanno fatica ad essere italiani, immondizia intellettuale di sinistra che quotidianamente fa la morale mentre ruba al Paese.

E’ ora di finirla di ascoltare dotti, medici e sapienti come Monti, Fornero, Giannino, Cottarelli, Prodi, Fazio, Giannini, Floris, Formigli, fare la morale al nostro Paese, il peggio che politica e giornalismo possono esprimere.

Ieri uno spettacolo celestiale al disgustoso programma dell’Annunziata, un De Bortoli ex direttore del Corriere della Sera, messo in un angolo come un somaro da un superlativo Luigi Zingales…

Zingales... arrivano tutti! 
"Siamo in guerra? E allora la guerra dobbiamo vincerla. Non possiamo discutere come si finanzia la guerra 

Zingales ha ricordato ad De Bortoli che non è elemosina la solidarietà, che anche la Louisiana dopo l’alluvione è stata aiutata con miliardi e miliardi di dollari dagli altri Stati, e che ovviamente l’Europa è finita. Ascoltate il video, anche Zingales ormai è sulla via di Damasco.

I tedeschi hanno la memoria corta, loro dimenticano facilmente tutto, non per nulla sono loro che hanno scatenato due guerre mondiali, sono un popolo davvero pericoloso.


Speriamo che non abbiano lasciato in giro debiti questa estate passata quando sono venuti a pascolare sul nostro territorio. Anzi quando tutto sarà finito o quasi, meglio mettere qualcuno al Brennero e negli aereoporti a controllare che siano davvero sani, visto come il loro Governo riesce a nascondere nelle cifre ufficiali i morti.

«La Merkel ha dimenticato quando l’Europa dimezzò i debiti di guerra alla Germania» .. Avete già dimenticato che hanno distrutto la Grecia qualche anno fa e ci stanno riprovando oggi. Loro non hanno memoria loro sono la tragica memoria! http://24o.it/Uy5N8b via @sole24ore

Lo so, sono un po arrabbiato, ma Voi state dormendo, è dal 2011 che vi dico come è in realtà questa europa, chi sono i tedeschi, gli olandesi, gli austriaci e i finlandesi, loro cani da guardia, ma Voi vi siete ostinati a votare questa europa e i partiti in Europa che la sostengono, Italia, paese di furbi e soprattutto di fessi.

Sabato per fortuna, abbiamo avuto la conferma di chi è la maestrina che ha sostituito l’ubriacone Juncker, grazie al decisivo aiuto del Movimento Cinque Stelle, un altro partito di fessi…


Grazie Von Der Leyen, grazie di averci ricordato che l’Europa è solo uno slogan!

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