L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 1 aprile 2020

"ci salviamo da soli"


Piano di “Salvezza Nazionale” – Nuovi Paradigmi

Scritto da Redazione Consul Press il 31/03/2020. Pubblicato in Economia e Politica, In Evidenza.

Piano di SALVEZZA NAZIONALE – Nuovi Paradigmi 
“CI SALVIAMO da SOLI” 

Ci è pervenuto su segnalazione di “Silva Silvana”, nickname di una acuta osservatrice ed Amica della nostra Redazione (confidando nel suo perdono per tale anglofonismo), un documento elaborato da prestigiosi Nominativi. Costoro, tutti con notevole esperienza maturata sia accademicamente, sia professionalmente, nonché operativamente – pur se con differenziati percorsi ed orientamenti – hanno predisposto insieme una approfondita analisi ed ipotizzato interessanti soluzioni da mettere in cantiere. 

Gli autori di questo “Piano di Salvezza Nazionale” sono: ANTONINO GALLONI (economista), GUIDO GROSSI (economista), GIULIETTO CHIESA (giornalista), NICOLETTA FORCHERI (sistemi monetari), FABIO CONDITI (ingegnere), ALESSANDRO COLUZZI (avvocato), SIMONE LOMBARDINI (economista), VADIM BOTTONI (economista), FRANCESCO PAOLO RIGLIETTI (ingegnere), ATTARDO CRISTOFORO (perito industriale). 
Silva Silvana nella sua segnalazione ha evidenziato come, a suo giudizio, “l’Italia, uno dei Paesi più ricchi e belli del mondo” stia attraversando un momento eccezionale per cui nulla può essere “dato a debito” e quindi la necessità che questo nostro Stato debba riacquisire la propria Sovranità politica e monetaria. 
E ciò è indipensabile che avvenga prima che tutto crolli ed inizi la depredazione ed il saccheggio, a cui più volte abbiamo assistito sia in Italia, sia in altre Nazioni d’Europa. E certamente noi non possiamo fidarci di questa U.E. della finanza, delle porte girevoli, da Blackrock a Goldman Sachs. 

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La Consul Press aderisce a tale invito, pubblicando qui di seguito l’ampia documentazione sul “Piano di Salvezza Nazionale” (*1) in formato pdf liberamentee saricabile, proponendo a tutti coloro che ci leggono di tenere a mente anche i due seguenti #Hashtag segnalatici da Silva Silvana, nostro agente (quasi) segreto _________G.M. 


#CiSalviamoDaSoli –
#ItaliaPaeseMeraviglioso


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