L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 15 aprile 2020

Fake news - sui giornali mainstream, talkshow e televisioni nazionali a rete unificate vanno di moda menzogne e falsità, ricostruzioni di regime e altre amenità

MES EUROBOND… COLPO DI STATO!

Scritto il 13 aprile 2020 alle 10:26 da icebergfinanza


Visto che sui giornali mainstream, talkshow e televisioni nazionali a rete unificate vanno di moda menzogne e falsità, ricostruzioni di regime e altre amenità, facciamo un piccolo passo indietro per ricordare al popolo italiano la memoria storica di Icebergfinanza.

Icebergfinanza è stato tra i primi in Italia ad avervi svelato la truffa del Fondo salva-stati europeo, ovvero il suo esclusivo utilizzo per salvare le banche tedesche, francesi e inglesi dal fallimento. Molti di Voi sono testimoni di quel periodo storico e lo possono testimoniare.

Francamente al sottoscritto non interessa nulla su chi ha firmato e cosa, interessa che il popolo italiano non si faccia fregare per l’ennesima volta dal Partito Democratico e in particolare dal pupillo di Bruxelles, Gualtieri che sembra avere telecomandato il governo Conte.

Ciò che conta è che non si manda a trattare a Bruxelles, colui che è stato il relatore/creatore del progetto di decisione del Consiglio europeo che modificava l’articolo 136 del trattato sul funzionamento del meccanismo di stabilità MES.

Qui sotto le prove, le solite prove che chi ama la verità quotidianamente mette a disposizione.


Visto che avete sempre tutti fretta, qui sotto una rapida sintesi, di quello che fu un vero e proprio colpo di Stato, come vedremo confermato dal ministro del Tesoro americano Geithner…


Chiaro il concetto? I tedeschi avevano tutti i motivi per spingere ad aprire quei fondi a partire dal 2010, loro sapevano che le loro banche erano marce a partire da Deutsche Bank. Ricordo a tutti lo scandalo a cavallo del 2010 e 2011, quando secondo il Financial Times, tre ex dirigenti accusarono Deutsche Bank di aver nascosto perdite sui derivati per 12 miliardi di dollari, evitando così di richiedere la nazionalizzazione del Governo di Berlino.

Giusto per ricordare per chi fu messo in piedi il Fondo Salvastati nel 2010 ... Inchiesta Bundesbank su Deutsche Bank - Il Sole 24 ORE http://24o.it/S3ety di @sole24ore

Ovviamente gli “idioti di Dusseldorf” come li chiamavano a Wall Street, ovvero le maggiori banche tedesche non si sono limitati solo a distruggere capitali scommettendo sui mutui sub-prime americani, ma hanno prestato capitali a mezza Europa, dall'Irlanda alla Spagna, dove si sono verificate le più imponenti bolle immobiliari europee, passando per la Grecia.

Immagino ricorderete questo grafico, che testimonia l’imponente esposizione delle banche francesi e tedesche al fallimento della Grecia.


Ovviamente non sarò qui a ricordarvi ogni singolo minuto di quella crisi che vi abbiamo documentato in diretta, ma siamo stati gli unici a raccontarvi quello che televisioni e media, Vi tenevano nascosto.

Le banche tedesche sono state pesantemente coinvolte nella crisi d’oltre Oceano: il primo fallimento bancario è avvenuto qui, con la IKB. Successivamente, Commerzbank ha dovuto ricorrere al salvataggio pubblico e il 25% della banca è tuttora controllato dallo Stato. Il Governo ha creato un fondo per gli aiuti alle banche, la Soffin, avrebbe accumulato perdite dall’ottobre del 2008 di 23,1 miliardi di euro. I conti ufficiali saranno pubblicati a breve.

Quindi, le banche tedesche erano già destabilizzate dalla crisi subprime e questo il Governo tedesco lo sapeva, come lo sapevano i conti della SOFFIN, fondo di stabilizzazione del mercato creato dal Governo tedesco nell’ottobre 2008.

Il loro capolavoro è stato quello di convincere gli altri Paesi che così avrebbero salvato la Grecia, in realtà come abbiamo più volte visto era un trucco per salvare le loro banche.

Pochi oggi vi raccontano che questo fondo fu creatura esclusiva di un incontro notturno tra la signora Merkel e il presidente francese di allora Sarkozy, per gli altri prendere o lasciare.

Ovviamente i due che già stavano pensando a come salvare le loro banche favorendo la speculazione sul nostro Paese, per avere le firme di tutti, il 23 marzo del 2011, fecero aggiungere anche gli eurobond, come pura intenzione che fu approvata nel Consiglio dei ministri del 5 di agosto in piena tempesta SPREAD.

Ma il bello per tutti gli idioti che sorridono ai presunti complotti arriva con la pubblicazione del libro dell’ex ministro del Tesoro USA, Timothy Geithner, il quale dichiara che nell’autunno del 2011, alcuni funzionari europei, lo avvicinarono per proporgli un piano per far cadere l’allora Governo Berlusconi.

“Ad un certo punto, in quell'autunno, alcuni funzionari europei ci contattarono con una trama per cercare di costringere il premier italiano Berlusconi a cedere il potere; volevano che noi rifiutassimo di sostenere i prestiti dell’Fmi all’Italia, fino a quando non se ne fosse andato”, scrive Geithner. “Parlammo al presidente Obama di questo invito sorprendente -scrive ancora Geithner- ma per quanto sarebbe stato utile avere una leadership migliore in Europa, non potevamo coinvolgerci in un complotto come quello. ‘Non possiamo avere il suo sangue sulle nostre mani’, io dissi”.

Per gli ingenui o i fessi di turno, pubblichiamo la prima pagina del loro giornale preferito, quello che pubblica le balle di Monti, Alesina e Giavazzi… 


Ovviamente mentre in Germania si parla di mafia italiana, la vera mafia è in Germania e Europa, come scrive Geithner nel suo libro, Mario Monti era già stato informato da Bruxelles, un tecnico ad hoc scelto proprio dalla mafia europea.

Ammazziamo il Gattopardo: così Alan Friedman racconta i retroscena dell’Italia di Monti
„Friedman: “Lei non smentisce che, nel giugno-luglio 2011, il presidente della Repubblica le ha fatto capire o le ha chiesto esplicitamente di essere disponibile se fosse stato necessario?”. Monti: “Sì, mi ha dato segnali in quel senso”. E più tardi, al Tg1, lanciata la bomba: “E’ assurdo che venga considerato anomalo che un presidente della Repubblica si assicuri di capire se ci sia un’alternativa se si dovesse porre un problema”.“

Infatti è normale chiedere all’oste se il suo vino è migliore o se all’assassino che è stato lui a sparare, come stanno facendo in questi giorni i giornali mainstream, intervistando Mario Monti.

Tornando a noi, il trattato sottoscritto il 2 di febbraio del 2012, cancellava la versione precedente sottoscritta 11 di luglio del 2011, NON RATIFICATA DA NESSUN PAESE! 

Visto che si parla sempre e solo di ESM o MES, partiamo dal Fondo europeo di stabilità finanziaria EFSM o EFSF costituito nel maggio del 2010 con il solo fine di sostenere il finanziamento degli stati membri in difficoltà, un veicolo finanziario di diritto lussemburghese, il cui presidente guarda caso era sempre e solo un tedesco, Klaus Regling. Dal luglio 2012 è stato sostituto da quello che oggi tutti chiamano MES. La sua sostituzione è stata decisa nel marzo del 2011 dal Consiglio europeo.

Per aiutarvi, Vi mettiamo a disposizione la fonte ufficiale.


a) L’EFSF è stato istituito dal Consiglio ECOFIN del 9 maggio 2010

b) Con una dichiarazione approvata il 9 dicembre 2011, i Capi di Stato e di Governo dell’area euro hanno disposto il potenziamento dell’EFSF

In base al trattato istitutivo, firmato il 2 febbraio 2012 ed entrato in vigore in data 8 ottobre 2012, a seguito della ratifica dei 17 Stati membri dell’Eurozona, l’ESM è costituito quale organizzazione intergovernativa nel quadro del diritto pubblico internazionale con sede in Lussemburgo

Tralascio tutti i contorni da meccanismo occulto degno di qualunque servizio segreto,che circondano questo fondo, i cui membri sono immuni da qualunque legge europea, immunità civile e penale per il suoi membri.

c) Istituzione dell’ESM è consentita da una apposita modifica all’articolo 136 del Trattato sul funzionamento dell’UE (TFUE), approvata dal Consiglio europeo del 24-25 marzo 2011. La modifica prevede l’aggiunta all’art. 136 del seguente paragrafo: “Gli Stati membri la cui moneta è l’euro possono istituire un meccanismo di stabilità da attivare ove indispensabile per salvaguardare la stabilità della zona euro nel suo insieme. La concessione di qualsiasi assistenza finanziaria necessaria nell’ambito del meccanismo sarà soggetta a una rigorosa condizionalità.”

d)L’Italia ha ratificato la modifica dell’art. 136 con la legge 23 luglio 2012, n. 115.
Il trattato istitutivo dell’ESM è stato ratificato da tutti e 17 Paesi membri (Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna), ed è entrato in funzione in data 8 ottobre 2012.

L’Italia lo ha ratificato con la legge 23 luglio 2012, n. 116.

Bene fin qui le date, non importa cosa dicono Conte, Monti o Tremonti, queste sono le date.

Quello che conta è quello che sta accadendo oggi, mentre Gualtieri spinge per aderire al MES LIGHT senza condizioni dicono loro, quando invece l’articolo 136 ancora in vigore del trattato suggerisce che una volta conclusa l’emergenza, chi lo utilizza deve impegnarsi a rafforzare i suoi fondamentali economici se no arriva la troika.

Chiaro il concetto?

Ma torniamo a noi e a quello che gli olandesi stanno facendo per mano dei tedeschi, perchè se c’è ancora qualche ingenuo che crede che gli olandesi stiano agendo a prescindere dai tedeschi, suggeriamo una bella vacanza nella Foresta Nera…

E si in Olanda stanno festeggiando la vittoria nella battaglia europea come suggerisce il teleschermo dietro la tavola rotonda a cui a partecipato il loro eroe, il ministro delle Finanze, Wopke Hoekstra…


Ovviamente in Italia, grillini, fessi e ingenui, credono ancora di ottenere gli eurobond, dopo aver ottenuto il nulla sino ad oggi.

Quello che invece provoca profonda tristezza è vedere il primo ministro di un piccolo Paese (Portogallo) alzare la voce contro la Germania, si la Germania, perchè gli olandesi sono solo i portaborse dei tedeschi…

“Questo discorso è ripugnante nel contesto dell’Unione europea”, ha detto il leader socialista in conferenza stampa. “E dico ripugnante perché non eravamo preparati, nessuno era preparato ad andare ad affrontare una sfida economica come abbiamo visto nel 2008, 2009, 2010 e negli anni seguenti. Ed è un buon momento per comprendere tutti che non è stata la Spagna a creare il virus, né a importarlo. Il virus sfortunatamente ci colpisce tutti allo stesso modo. E se non ci rispettiamo tra noi, e non comprendiamo che davanti a una sfida comune dobbiamo esser capaci di una risposta comune, non si è capito niente dell’Unione europea. Se ogni Paese pensa di risolvere il problema del virus lasciandolo a un altro Paese, si sbaglia di grosso”.

“Perché la Ue che difende la libertà delle persone, dei commerci, ha le frontiere aperte, e il virus non conosce frontiere. Tutti sappiamo che i primi portoghesi sono stati contagiati durante viaggi all’estero (in Italia, ndr) e non possiamo incolpare i Paesi dove si sono contagiati perché hanno più contagi… E’ di assoluta irresponsabilità questo tipo di risposta, è una meschinità ricorrente e mina completamente lo spirito dell’Unione europea. E’ una minaccia per il futuro della Ue”. “Se la Ue vuole sopravvivere”, ha concluso Costa, “è inaccettabile che un responsabile politico, di qualsiasi Paese, possa dare una risposta del genere a una pandemia come quella che stiamo vivendo”.

In parole semplici ha detto all’Olanda di fare le valigie insieme alla Germania, che siamo stufi di ascoltare due di picche travestiti da ministri delle finanze olandesi che abbaiano alla luna, per fare contenta la padrona, Merkel.

Concludo rinfrescando la memoria a chi non c’era nel 2012. La signora Merkel impose all’Europa intera, spalleggiata dal faccendiere Sarkozy, l’approvazione di regole fiscali feroci, un trattato internazionale costruito sull’ideale dello Stato sovrano per eccellenza la Germania, che impone la propria linea strategica, nascondendo in maniera magistrale la sua fragilità finanziaria, banche fallite ovunque, irridendo i partner e minacciandoli con la troika.

Questo trattato non solo impone una feroce disciplina fiscale in stile calvinista, ma offre alla Commissione europea, anche questa sempre telecomandata dalla Germania, immensi poteri di sorveglianza e diritto di imporre sanzioni agli Stati oggetto della armi di tortura tedesche.

Armi di tortura? Sei impazzito di cosa parli?

Di questo parlo…
FM @HeikoMaas in his interview with @derspiegel: "In this crisis, we need rapid help without ‘torture tools’ such as a troika or tough austerity measures. We have proposed a package adding up to over 500 billion euros – more than has ever been activated." @HeikoMaas [1/2]
("In questa crisi, abbiamo bisogno di un aiuto rapido senza" strumenti di tortura "come una troika o misure di austerità difficili. Abbiamo proposto un pacchetto per un importo di oltre 500 miliardi di euro, più di quanto sia mai stato attivato.")

… si il ministro degli esteri tedesco parla di strumenti di tortura utilizzati dalla troika.

Riassumendo il TSCG è un trattato internazionale votato al di fuori dei trattati europei, sopra qualunque parlamento sovrano europeo, che impone il potere di controllo delle istituzioni sovranazionali europei sugli STATI SOVRANI, con controllo reciproco tra i vari Stati europei, ovvero la possibilità della Germania di mettere sempre il becco negli affari altrui.

SIX PACK, TWOPACK, PSC il semestre europeo che vedrà a breve la Germania come presidente di turno, ovvero pioggia a catinelle sul bagnato, servono tutti per togliere SOVRANITA’ agli Stati membri, con la richiesta di incorporare il FISCAL COMPACT nelle varie costituzioni tranne nel caso della GERMANIA che grazie alla sua Corte costituzionale fa quello che vuole fregandose dell’Unione europea.

Conte è in trappola, il Movimento Cinque Stelle è in trappola, aspettiamo che qualche ministro del Tesoro americano, che sembra aver accettato la nostra richiesta di aiuto, venga contattato da qualche importante funzionario europeo che proponga la testa di Conte in cambio del nome di Mario, sempre Mario Draghi e poi ci sarà da ridere davvero!

Ce ne sarebbe abbastanza per i costituzionalisti di casa nostra in buona parte scomparsi come neve al sole, per non disturbare il potere.

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