L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 2 aprile 2020

Il Sistema massonico mafioso politico schiuma rabbia

Nicola Gratteri, elevato livello d’allerta per la sua sicurezza

Previste nuove misure da adottare per la salvaguardia del magistrato a seguito di avvisaglie di un possibile attentato dopo la maxi-operazione "Rinascita-Scott"

di Redazione - 31 Marzo 2020 - 20:08


E’ stato elevato da secondo a primo grado il livello di sicurezza nei confronti del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. Lo hanno stabilito i comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica di Catanzaro e Reggio Calabria che si sono riuniti in piu’ occasioni per stabilire le misure da adottare per la salvaguardia del magistrato a seguito di avvisaglie di un possibile attentato nei suoi confronti emerse dopo la maxi-operazione “Rinascita-Scott” del 18 dicembre scorso contro le cosche vibonesi.

“Oltre ad assegnarmi due fuoristrada corazzati, resistenti agli esplosivi, si sono adottati una serie di presidi volti a prevenire attentati nel tragitto che percorro quotidianamente da casa all’ufficio e viceversa”, scrive lo stesso procuratore. Il Questore di Reggio Calabria e il dirigente del Commissariato di Polizia di Siderno hanno effettuato una serie di sopralluoghi nella proprieta’ di Gratteri nel comune di Gerace (Reggio Calabria) rilevando il grave pericolo derivante da una struttura ospedaliera abbandonata dal 1985 e da un terreno di pertinenza della stessa. Il rudere di tre piani, “abbandonato e i cui accessi sono aperti, si presta quale possibile sito dove agevolmente appostarsi per attentare alla mia persona con un fucile, poiche’ distante pochi metri dalla mia proprieta’, e, soprattutto perche’, grazie alla sua altezza, consente a chiunque una ampia visuale degli spazi di mia proprieta’ e, consequenzialmente, di attentare alla mia persona nel momento piu’ propizio”, spiega Gratteri. Per questa ragione, dietro sollecitazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, l’Asp di Reggio ha concesso il terreno di 4000 metri quadri in comodato d’uso affinche’ anche questo possa divenire oggetto di sorveglianza h24 come gia’ avviene per le proprieta’ del magistrato. “Non avrei necessita’ di accedervi – conclude Gratteri – ne’ di far accedere terze persone, se non per interventi manutentivi e di controllo. Se altro fosse l’utilizzo, sarebbe un abuso. Peraltro, lo rammento, la vigilanza e’ espletata h24 da personale della Polizia di Stato che, oltre ad attendere alla mia sicurezza, e’ tenuto istituzionalmente a verificare il rispetto delle leggi. Anche da parte mia”.

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