L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 16 aprile 2020

Le fake news sono parte integrante della narrazione che il circo mediatico, a secondo del padrone a cui fanno riferimento, crea a getto continuo

Mes, il tg della tv di Stato in Germania mente e attacca l'Italia: "Rifiutano i soldi per il coronavirus"


15 aprile 2020

Altro attacco all'Italia. La Germania non si smentisce mai, neppure dopo lo scivolone di Die Welt, dove si affermava che il nostro Paese doveva essere controllato, perché "la mafia aspetta i soldi da Bruxelles". Questa volta a insultarci ci ha pensato il Tagesschau, il telegiornale dell'Ard, il primo canale pubblico tedesco, nonché il più seguito. Qui ai telespettatori è arrivato il messaggio che l'Italia ha rifiutato i 39 miliardi dell'Ue per far fronte al coronavirus. Il riferimento è al tanto controverso Mes.

La tesi sostenuta dai tedeschi è che Roma non ha bisogno degli aiuti. Come sottolinea il quotidiano Italia Oggi, lo speaker del telegiornale ha precisato che, se l'Italia ha rifiutato i soldi di Bruxelles, la colpa è del Movimento 5 Stelle. Trattandosi però di un tg che dura circa una quindicina di minuti, le notizie sono stringate. Impossibile, quindi, spiegare ai tedeschi la complessità dello scontro che si sta consumando nel governo italiano.

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