L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 21 aprile 2020

Rinnovate, per modo di dire, delle controllate pubbliche


Controllate pubbliche: Descalzi confermato alla guida di Eni. La lista completa delle nomine

21 Aprile 2020, di Mariangela Tessa

Cambiano i presidenti ma non gli amministratori delegati delle principali controllate pubbliche.

Secondo le liste ufficiali depositate dal ministero dell’Economia in vista delle assemblee delle società, Claudio Descalzi viene confermato alla guida dell’Eni affiancato da un nuovo presidente, Luigi Calvosa.

Francesco Starace è di nuovo alla guida di Enel, accompagnato da Michele Crisostomo.

Confermato anche Alessandro Profumo a.d. di Leonardo, con presidente Luciano Carta. Per Poste non c’è invece alcun cambiamento: Matteo Del Fante resta amministratore delegato e Maria Bianca Farina presidente.

Le liste ricalcano l’accordo politico raggiunto la scorsa settimana tra Pd e Movimento 5 Stelle, nonostante l’opposizione di una parte dei pentastellati capitanati da Alessandro Di Battista.

Si legge nel comunicato stampa diffuso in mattina dal Mef:

“Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha provveduto a depositare le liste per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Poste Italiane e, di concerto con il Ministero per lo Sviluppo economico, le liste per il rinnovo degli organi sociali di Enel, Eni e Leonardo”.

Con riferimento all’assemblea degli azionisti di Enel S.p.A., convocata per il prossimo giovedì 14 maggio, il Ministero, titolare del 23,585% del capitale, ha depositato la seguente lista per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione:

1. Michele Alberto Fabiano Crisostomo
2. Francesco Starace
3. Alberto Marchi
4. Costanza Esclapon
5. Mirella Pellegrini
6. Mariana Mazzucato

Con riferimento all’assemblea degli azionisti di Eni S.p.A., convocata per mercoledì 13 maggio, il Ministero, titolare del 4,34% del capitale e per il tramite di Cassa Depositi e Prestiti (partecipata all’82,77% dal Mef) di un ulteriore 25,76%, ha depositato la seguente lista per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione:

1. Lucia Calvosa
2. Claudio Descalzi
3. Ada Lucia De Cesaris
4. Nathalie Tocci
5. Emanuele Piccinno
6. Filippo Giansante

Il nuovo Collegio Sindacale di Eni sarà invece composto dai seguenti nominativi:

1. Marco Seracini
2. Mario Notari
3. Giovanna Ceribelli
4. Roberto Maglio
5. Monica Vecchiati

Con riferimento all’assemblea degli azionisti di Leonardo S.p.A., convocata per il 13 maggio, il Ministero, titolare del 30,2% del capitale, ha depositato presso la sede della Società la seguente lista per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione:

1. Luciano Carta
2. Alessandro Profumo
3. Carmine America
4. Pierfrancesco Barletta
5. Elena Comparato
6. Paola Giannetakis
7. Federica Guidi
8. Maurizio Pinnarò
9. Ivana Guerrera
10. Novica Mrdovic Vianello

Alla prossima assemblea degli azionisti di Poste italiane S.p.A. convocata invece per il 15 maggio, la lista consegnata dal Mef, titolare del 29,26% del capitale e per il tramite di Cassa Depositi e Prestiti di un ulteriore 35%, prevede un Consiglio di amministrazione composto dai seguenti componenti:

1. Maria Bianca Farina
2. Matteo Del Fante
3. Bernardo De Stasio
4. Daniela Favrin
5. Elisabetta Lunati

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