L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 22 maggio 2020

22 maggio 2020 - Milosevic: "Per cosa moriranno i vostri soldati a 5mila miglia da casa?"



Intervista a Slobodan Milosevic del 19/04/1999, durante i bombardamenti. A distanza di 21 anni dall'aggressione militare della NATO, le parole del presidente della Serbia sono più importanti che mai per comprendere in che modo è stata preparata e condotta la guerra contro la ex Jugoslavia. "Chi otterrà la gloria con tutta quella potenza e tecnologia che distrugge un piccolo Paese indipendente, membro delle Nazioni Unite? Ma soprattutto, a cosa assomiglierà il mondo dopo tutto ciò? " 
A cura di Velimir Tomovic

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