L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 25 maggio 2020

Arrivano a frotte i terroristi mercenari tagliagola al soldo della Turchia di Erdogan

La Turchia invia altri 500 terroristi dalla Siria alla Libia


24 maggio 2020

Il governo turco ha trasferito un gruppo di 500 terroristi dalla Siria alla Libia per unire le forze con il governo di accordo nazionale (GAN).

Con questo nuovo gruppo, finora, la Turchia ha trasferito un totale di 10.100 combattenti in Libia, allo stesso tempo sta addestrando circa 3.400 altri per inviarli in futuro, come riportato dall' OSDH, oggi.

Secondo l'OSDH, circa 200 reclute, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, hanno deciso di recarsi in Libia in cambio di finanziamenti a causa della loro situazione di povertà. 

Inoltre, ha annunciato che 318 terroristi sostenuti dalla Turchia, tra cui 18 minori, sono stati uccisi nelle battaglie in Libia, così come alcuni comandanti dei gruppi jihadisti.

Questi miliziani appartengono alla divisione al-Mutasim, Sultan Murad, Suqur al-Shamal Brigade, Al-Hamzat e Suleiman Shah, che operano su più fronti, tra i quali a sud di Tripoli meridionale e la città di Misrata.

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