L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 6 maggio 2020

Gli euroimbecilli tutti SiVax, raccolgono i soldi, facendo il lavaggio alle persone attraverso le televisioni, ridicoli e ignoranti contro un virus che cambia continuamente come quello del raffreddore, influenza, ma non vogliono usare antinfiammatori e diluizione del sangue con eparina, sieroterapia. Complottisti sono coloro che non vogliono la verità

Vaccino: Patto europeo per raccogliere 7,5 miliardi di euro

Le incoraggianti ricerche scientifiche spingono l'Unione Europea ed i suoi stati membri a sancire un accordo per finanziare un vaccino efficace ed accessibile a tutti, per contrastare questa pandemia.

-4 Maggio 2020


Mentre gli stati europei gradualmente pensano alla ripresa economica, l’Unione Europea ha lanciato un piano di cooperazione chiamato “World against Covid-19″ (Il mondo contro il Covid-19). Gli incoraggianti progressi della ricerca scientifica spingono i leader europei a sedersi a tavolino, per finanziare la produzione e la distribuzione di un vaccino efficiente e sicuro contro questa pandemia. Lunedì 4 maggio sarà sottoscritto un testo, in seno alla conferenza dei donatori online, per raccogliere almeno 7,5 miliardi di euro. Il testo è stato firmato dal presidente del consiglio dei ministri della Repubblica Italiana Giuseppe Conte, dalla cancelliera federale della Repubblica di Germania Angela Merkel, dal primo ministro del Regno di Norvegia Erna Solberg, dal presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron, dal presidente del Consiglio Europeo Charles Michel e dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

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