L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 5 maggio 2020

Ridicolo, gli Hezbollah sono seduti nel parlamento libanese e fanno parte del governo, gli ebrei-palestinesi sionisti li hanno convinti nelle segrete stanze. Complottista è colui che occulta la verità

La Germania mette al bando Hezbollah: decisivi i rapporti del Mossad

-4 Maggio 2020

La Germania mette al bando Hezbollah, accettando l’invito di Israele di mettere l’organizzazione fuori legge in tutto il mondo.

La Germania mette al bando Hezbollah

I simboli di Hezbollah non possono essere usati pubblicamente in nessuna assemblea, né per qualsiasi fine divulgativo e tutti i suoi beni saranno confiscati “a beneficio della Repubblica Federale Tedesca”.

Così come spiegato da documenti del Ministro degli Interni tedesco, il divieto è motivato dal fatto che Hezbollah è un gruppo terroristico, e anche perché “chiede la violenta eliminazione dello Stato di Israele e mette in discussione il diritto allo Stato di Israele di esistere. L’organizzazione è quindi fondamentalmente contraria al concetto di comprensione internazionale, indipendentemente dal fatto che si presenti come una struttura politica, sociale o militare. La sua violenta negazione del diritto di esistere nello Stato di Israele si oppone anche fondamentalmente all’etica nazionale tedesca“.

Il Ministero degli Interni tedesco ha spiegato che Hezbollah non è un’organizzazione formalmente presente all’interno del paese, ma i suoi seguaci che vivono in Germania si avvalgono delle moschee locali come luogo di incontri tra persone attive o fedeli all’organizzazione, ed in generale la Germania è una delle basi in Europa per il reclutamento e la raccolta fondi.

Ciò che ha preoccupato maggiormente le autorità tedesche è il fenomeno dei giovani ragazzi musulmani in Germania che, sui social network, si definiscono esplicitamente sostenitori di Hezbollah, pubblicando simboli e contenuti relativi ad essa.

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