L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 16 giugno 2020

16 giugno 2020 - PARAGONE ► "Spengono le voci che danno fastidio e incolpano l'algoritmo,...



Il caso #RadioRadio, che in 24 ore si vede cancellato e poi ripristinato il proprio canale YouTube, sta alimentando una discussione che ruota intorno alla potenza di fuoco (questa sì) che alcune piattaforme hanno conquistato. Troppi i casi negli ultimi tempi di censure nei confronti di quei soggetti che hanno cercato uno spazio narrativo lasciato vuoto, consapevolmente o meno, dai media mainstream. A questo quadro digitale sembra mancare infatti una cornice legislativa che stringa le maglie di quelli che il senatore Gianluigi #Paragone chiama “Stati paralleli”. Tema in oggetto: la politica possiede questa “forma mentis” per regolare luoghi, attori e giganti del #web? Proprio l’ex pentastellato risponde al quesito posto da Luigia Luciani e Stefano Molinari. Questo il parere di Gianluigi Paragone a “Lavori in Corso”.

Nessun commento:

Posta un commento