L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 29 giugno 2020

Forza Italia strumento per mantenere e rafforzare il potere e fare sempre più soldi per la famiglia Berlusconi

Perché Berlusca adesso farà votare il MES

Maurizio Blondet 28 Giugno 2020 

(Pezzo facile, copia-incolla).

Da Reuters:
Mediaset, da antitrust tedesco ok
ad acquisto influenza significativa
in ProSiebenSat

“DUESSELDORF/MILANO (Reuters) – L’antitrust tedesco ha autorizzato la richiesta di Mediaset all’acquisizione di una quota d’influenza significativa in ProSiebenSat.1 senza condizioni. Lo ha reso noto lo stesso antitrust. “Non abbiamo rilievi di natura antitrust”, ha detto un portavoce dell’autorità”.


ProSiebenSat.1 Media è il secondo gruppo radio televisivo europeo per numero di famiglie raggiunte, con sede in Baviera e presente in vari stati con leadership in Germania, Austria, Svizzera. . Possiede catene televisive gratuite, catene a pagamento, stazioni radio, numerosi siti internet.

Il Pompetta sta scalando il gruppo tedesco dal 2019, attraverso la controllata Mediaset Espana…. Il 23 marzo 2020 Mediaset Espana ha acquistato un ulteriore 4,28% del capitale pari al 4,35% dei diritti di voto, portando la partecipazione di Mediaset al 20,1% e mostrando l’ambizione di voler partecipare alla governance dell’emittente grazie anche al 10% detenuto dal magnate ceco Daniel Kretinsky, considerato dagli analisti vicino a Pier Silvio Berlusconi in questa partita, […]

Commento: “Lo dicevo da aprile, da quando Mediaset ha avuto la strada spianata dall’antitrust tedesco per la scalata a ProSiebenSat.1. Da allora per Berlusconi il MES è diventato la panacea di tutti i mali. Zitto zitto, quatto quatto” (Diana Lanciotti, consulente di marketing e giornalista).

Commento: ““Media for Europe”, MES è bello, e Forza Italia già pronta a votare appoggio a Conte… con questi qui inutile pure sprecarci il disegnino, indifendibile chi li vota ancora..” (Minuteman-Italy )

Ricordiamo il 2011:


“Nel 2011 hanno trovato il punto debole di Berlusconi. Da allora lo tengono per le palle. Forza Italia è servo del PD e della U€”. (Pepito Sbazzeguti, pseudonimo di un competente economista politico).

Saluta gli italiani.


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