L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 28 giugno 2020

R2020 - Roma - Città dell'altra economia di Testaccio 30 giugno 1 luglio

"Torniamo ad abbracciarci", a Roma evento No Vax degli ex M5S

Davide Barillari (Foto Fotogramma)

Pubblicato il: 27/06/2020 18:22
Di Antonio Atte

"Torniamo ad abbracciarci, al distanziamento rispondiamo con la vicinanza e la relazione". Il 30 giugno e il primo luglio alla Città dell'altra economia di Testaccio va in scena l'esordio del neonato movimento R2020, che vede in prima linea gli ex grillini Sara Curnial (deputata) e Davide Barillari (consigliere in Regione Lazio), noti per le loro posizioni critiche nei confronti delle vaccinazioni. Un raduno 'no vax' nel cuore di Roma? "Ma è sbagliato etichettare le persone", dice Barillari all'Adnkronos, "non vogliamo tornare alla polemica 'vaccini sì' o 'vaccini no'. Noi ci incontriamo per fare rete, per trovare soluzioni. Un rete che nasce per unire varie battaglie in un'unica voce".

L'evento, spiega il consigliere ex M5S, "potrà ospitare solo mille persone causa misure anti-Covid. Ma tra entrate e uscite ce ne saranno molte di più. Abbiamo avuto molte adesioni ma rispetteremo le norme di sicurezza". Anche se una delle parole d'ordine di R2020 è 'ribellione'. Per gli organizzatori della manifestazione, infatti, la pandemia è stata solo un "pretesto" per "violare" i "nostri diritti fondamentali". Lo scrive sulla sua pagina Facebook la deputata Cunial, postando un selfie a Campo de' Fiori ai piedi della statua di Giordano Bruno.

Ed è al filosofo condannato al rogo dall'Inquisizione per le sue idee 'eretiche' che Cunial si ispira quando scrive che con la due giorni di Testaccio "faremo un primo importante passo verso la direzione opposta a quella che ci vorrebbero imporre: torniamo ad essere liberi e consapevoli, unendoci lì dove ci vogliono dividere, abbracciandoci quando ci dicono di non farlo, respirando a pieni polmoni mentre ci vorrebbero soffocare anima e corpo".

Del resto il programma, tra interventi su "sovranità individuale, monetaria e alimentare", è ricco di appuntamenti. Nell'area "Ars medica e benessere", si legge sul sito di R2020, "si potrà partecipare a workshop, cerchi, incontri con esperti e professionisti, inerenti la medicina olistica, la sovranità individuale e il ben-essere". Spazio anche al tema della "sovranità digitale" con le sessioni "Abbandona Windows e inoltrati nel deep web" e "Cripta i tuoi dati e le tue mail", oltre al corso su "Come difendersi dalle Fake News sul web".

Ma non è tutto. Nella "sala informazione libera Giulietto Chiesa" verranno proiettate "video interviste e servizi giornalistici inediti o censurati", mentre nella sala documentari avrà luogo la proiezione di "Vax Over" di Alessandro Amori, documentario che racconta "la protesta contro l'obbligo vaccinale dell'estate calda del 2017".

"Performer, mangiafuoco, ritual body painter, acrobati, disegnatori, attori, giocolieri, musicisti, scultori e poi workshop, arti olistiche, digitali, plastiche e tanti altri artisti vi accompagneranno in questo viaggio dove non sarete dei semplici passeggeri, ma cellule senzienti del sistema immunitario che collaborerà a guarire questa Terra", recita sempre la locandina dell'evento. La manifestazione si concluderà con una performance di "pittura rituale del corpo di coppia aperto a tutti e tutti i tipi di coppie": "Se riuscite, venite armati di tappetino e voglia di sporcarvi un poco, il resto ve lo forniremo noi". Vietate invece le bandiere e i simboli politici "di qualsiasi colore".

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