L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 11 giugno 2020

Un governo allo sbando vorrebbero continuare a distruggerci con il nostro consenso. Non siamo le loro marionette

STATI GENERALI, CAOS GOVERNO/ Salvini “show assurdo, ricevuto WhatsApp da Conte…”

Pubblicazione: 10.06.2020 Ultimo aggiornamento: 17:10 - Carmine Massimo Balsamo

Clima rovente al Governo in vista degli Stati generali, la mossa del premier Conte non è piaciuta a tutti. Centrodestra diviso sul da farsi: Salvini “mi ha mandato WhatsApp…”

Informativa Conte al Parlamento (LaPresse, 2020)

Mentre Conte cerca di una mediazione tra i vari Ministri per non arrivare alla frattura interna al Governo prima ancora degli Stati Generali, si intensificano i “rumors” sugli invitati e sul senso di generale smarrimento per una linea politica che al momento manca. «O fai gli Stati Generali o attivi una task force, non entrambe le cose. Hanno voluto fare tutto per non fare niente, mentre la gente soffre. Gli imprenditori hanno anticipato di tasca propria la cassa integrazione e stiamo perdendo l’acciaio», ha tuonato stamane sul Giornale il professore ed economista Giulio Sapelli contro il Governo Conte.

Il leader del Centrodestra Matteo Salvini ha poi spiegato fuori dal Parlamento come l’invito ricevuto è ai limiti dell’assurdo: «ho ricevuto un WhatsApp da Conte… mi sembra uno show inopportuno». È in corso la riunione del Centrodestra per decidere se andare in delegazione unitaria alla convocazione degli Stati Generali di venerdì. Nel frattempo, fonti dell’esecutivo rilanciano sulla presenza sabato in videoconferenza dei “big” internazionali per fare il punto sulle proposte del Recovery Plan: ci sarà David Sassoli (Presidente Europarlamento), Ursula Von der Leyen (n.1 Commissione Ue), la Presidente del Fmi Georgieva e il presidente Ocse Gurria.

TENSIONE NEL GOVERNO

Prosegue senza sosta il dibattito sugli Stati generali voluti dal premier Conte per mettere a punto il piano di rilancio dell’Italia dopo l’emergenza coronavirus. Come vi abbiamo raccontato, clima rovente al Governo: da casa Pd continuano ad arrivare critiche per la scelta del giurista ed anche diversi esponenti di Italia Viva storcono il naso. «Il luogo di confronto è il Parlamento», la posizione di molti tra esponenti della maggioranza e dell’opposizione, anche se Palazzo Chigi ha messo a punto il programma degli Stati generali, che dureranno dieci giorni: come spiega Adnkronos, la kermesse partirà venerdì con l’incontro con le opposizioni, poi sabato l’incontro con gli organismi internazionali e lunedì le parti sociali. Un evento che si dovrebbe protrarre fino a domenica 21 giugno e che resterà chiuso allo stampa. L’agenzia di stampa riporta inoltre che proprio in queste ore il premier è al lavoro per raccogliere idee in vista degli Stati generali: oggi incontri con i ministri Gaetano Manfredi, Fabiana Dadone, Giuseppe Provenzano e Vincenzo Amendola, ma il brainstorming proseguirà anche domani…

STATI GENERALI: CONTE NEL CAOS, CENTRODESTRA DIVISO

«Gli Stati generali non devo essere una passerella, ma una occasione per discutere seriamente su come utilizzare le ingenti risorse europee messe a disposizione del nostro Paese: i soldi vanno spesi bene, sono queste le priorità», ha ammonito il dem Bordo ma, mentre prosegue il dibattito in seno alla maggioranza, anche il Centrodestra deve fare i conti con qualche divisione. Matteo Salvini ha tenuto a precisare: «Noi aspettiamo di capire cosa dobbiamo andare a fare, non è possibile convocare la gente la sera per la mattina via Whatsapp. In Parlamento, Conte e il Governo si stanno dimostrando irresponsabili e sordi: va bene fare le sfilate nelle ville del centro di Roma, ma il luogo di confronto è il Parlamento, ma loro se ne strafregano di qualunque proposta arrivi dall’opposizione». Di diverso avviso Silvio Berlusconi, che ha motivato a Cartabianca: «Siamo stati i primi a chiedere che Governo e opposizione lavorassero insieme per riunire le migliori risorse del Paese. Ne parlerò con i nostri alleati, ma credo che dovremmo partecipare. Abbiamo il dovere di non trascurare nessuna possibilità. Speriamo che questa volta l’ascolto non sia solo un atto formale».

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