L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 3 luglio 2020

Emma Bonino l'euroimbecillità all'ennesima potenza, come sempre gli interessi degli italiani sono messi al servizio degli stranieri, una strafottenza perpetuata da moltissimi anni dalla dirigenza della Nazione

Fusaro critica Emma Bonino: 'Elogia l'Ue e attacca l'Italia'

Diego Fusaro attacca Emma Bonino

Diego Fusaro commenta l'intervento in favore dell'Unione europea di Emma Bonino a Stasera Italia: 'Parole inqualificabili'

di Domenico Camodeca (articolo) e Gennaro Esposito (video)
Aggiornato il 2 luglio 2020 13:40

Diego Fusaro all'attacco di Emma Bonino. La leader del partito +Europa è stata ospite di Stasera Italia, il talk show di Rete 4 andato in onda mercoledì 1 luglio. Chiamata in causa dalla conduttrice Veronica Gentili sul ruolo dell'Unione europea nel contrasto alla crisi economica provocata dal coronavirus, Bonino ha avuto parole di elogio nei confronti dei vertici delle istituzioni europee. Giudizi che non piacciono affatto a Diego Fusaro. Il filosofo sovranista pubblica un video sul suo canale YouTube per darle della "euroinomane" che parlerebbe contro gli interessi dell'Italia.

Diego Fusaro contro Emma Bonino: 'Il nome +Europa rappresenta una minaccia'

Diego Fusaro pubblica un video su YouTube il cui principale obiettivo polemico è Emma Bonino. Il filosofo sovranista non digerisce le parole pronunciate dalla leader di +Europa durante Stasera Italia. Bonino viene bollata come "signora e nota esponente del Partito radicale prima" e adesso della nuova formazione Politica, il cui nome a dire il vero, sostiene Fusaro, "sembra più che altro una minaccia". +Europa infatti rappresenterebbe già da tempo "l'urlo dei tanti euroinomani che chiedono più Europa e meno sovranità nazionale, più mercato e meno politica democratica".

Fusaro: 'Ha usato parole inaccettabili'

Fusaro racconta che, nel corso del talk show condotto da Veronica Gentili, Bonino si sarebbe "adombrata parecchio" di fronte alle pacate argomentazioni dell'economista Giulio Sapelli, "squalificato" da lei stessa con il marchio di "sovranista".

Ebbene, prosegue il filosofo, "Bonino ha utilizzato parole che, se analizzate con calma, appaiono parole che definire inqualificabili e inaccettabili è ancora poco". L'esponente politica, infatti, "interrogata dalla giornalista che le domandava che cosa pensasse dell'Europa governata da tre donne (Angela Merkel, Christine Lagarde e Ursula von der Leyen) in cui sembra che la situazione vada meglio", ha risposto dicendo che l'Ue "ha fatto grandi balzi in avanti durante l'emergenza, rivelandosi infinitamente più attiva e più presente rispetto all'Italia con la sua sovranità nazionale".

'La signora Bonino ha ripetuto il solito mantra'

In sostanza, accusa Fusaro, "la signora Bonino ha ripetuto il solito mantra del "ci vuole più Europa".

Il filosofo, allora, ricorda alla "euroinomane Bonino che dire più Europa significa dire meno sovranità nazionale democratica" per dare più potere ad enti come la Banca centrale europea. Insomma, "tale e tanta è la potenza del pregiudizio anti nazionale e filo globalista di Bonino" che non servirà a niente ricordarle che l'Ue, durante l'emergenza coronavirus, "ha continuamente remato contro gli interessi nazionali dell'Italia". Fusaro cita l'esempio di Lagarde che avrebbe "affossato le borse" con le sue dichiarazioni, forse di proposito. In sostanza, conclude il filosofo, "le parole di Bonino non ci devono sorprendere, sono in piena continuità con il suo vangelo europeisticamente corretto e rivelano una tenace convinzione nei propri pregiudizi".

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