L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 1 agosto 2020

Con gli stati sempre più censori e necessitati ad essere invadenti nel web per conto del potere dominante, per controllare vigilare ed indirizzare la sicurezza dei propri dati personali è sempre più necessaria. VPN è il mondo in cui bisogna muoversi diffidando di quelli a gratis

La nuova VPN di Mozilla: browser, intrattenimento e sicurezza

Mozilla VPN approda ai dispositivi Windows 10 (64 bit) e Android, e riaccende l’interesse sull’importanza della sicurezza in vari campi di attività, dal lavoro all’entertainment.

- 31 Luglio 2020


Già da tempo il noto browser aveva esplicitato l’idea di lanciare la propria VPN, con un protocollo incentrato sull’innovazione oltre che sulla privacy e con garanzia sulla fluidità di navigazione. 

Il protocollo WireGuard, di cui si è avvalso il celebre browser, è stato già sperimentato nella prima fase di testing, ed è ora pronto a debuttare negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito, in Nuova Zelanda, a Singapore e in Malaysia.

Il primo traguardo sarà quello di raggiungere circa 30 paesi, garantendo massima disponibilità di banda, oltre a collegamenti multipli.

In Italia la sperimentazione è ancora in fase di definizione, anche se, di certo, la crescente tendenza verso lo smart working sta velocizzando il lancio della “virtual private network” a pagamento da parte di Mozilla, con uno sguardo anche verso gli utenti meno “intuitivi”, grazie alla semplificazione grafica e di interfaccia. 

Non sempre però per l’utente è facile capire come scegliere il giusto servizio, tra opzioni per pc o per Android, e tra modalità gratuite oppure a pagamento: motivo, questo, per cui il web è ricco di opinioni e consigli sulla VPN, che forniscono delucidazioni sui servizi fondamentali, oltre che sull’entertainment.

L’importanza delle VPN, tra scuola, lavoro e intrattenimento

Una cosa è comunque certa: la non conservazione dei data log e la rinuncia ai reporting di terze parti garantiranno, ulteriormente, sicurezza e privacy. 

La navigazione criptata è infatti fondamentale a livello imprenditoriale e istituzionale, per la condivisione e per la trasmissione sicura di file tra aziende e dipendenti, così come anche per l’interazione in ambito scolastico. 

Nondimeno lo è però per il campo del divertimento virtuale, dove contano anche gli sconti, gli abbonamenti, e il numero di dispositivi collegabili. Sempre e comunque nel nome della privacy.

Nessun commento:

Posta un commento