L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 4 agosto 2020

Gli Stati Uniti in Siria a rubare petrolio

I curdi "burattini" di Washington". Damasco condanna l'accordo tra FDS e USA sul furto di petrolio siriano


Il ministero degli Esteri siriano ha condannato nei termini più forti l'accordo tra le milizie curde, FDS, e una compagnia petrolifera statunitense per rubare il petrolio siriano, con il sostegno e gli auguri dell'amministrazione statunitense.

In una dichiarazione rilasciata oggi, il Ministero degli Esteri siriano ha definito questo accordo una vera rapina e un contratto tra ladri.

"Ciò costituisce un assalto alla sovranità siriana e una continuazione dell'approccio ostile americano nei confronti della Siria nel rubare la ricchezza del popolo siriano e ostacolare gli sforzi dello Stato siriano volti a ricostruire quello distrutto dal terrorismo sostenuto principalmente dall'amministrazione americana stessa. Si denuncia nella nota.

Ha sottolineato che la Siria considera questo accordo nullo, e avverte nuovamente che tali atti spregevoli riflettono l'approccio di quelle milizie sciagurate che hanno accettato di essere un burattino dell'occupante americano.

"Quelle milizie mercenarie devono rendersi conto che la brutale occupazione americana finirà inevitabilmente e sarà sconfitta così come gruppi terroristici saranno sconfitti per mano dello stato siriano", si avverte.

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