L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 29 agosto 2020

Gli strumenti di pagamento in tempo reale e chi lucra sui tempi morti si arrabbia

Perché la Fed fa gongolare famiglie, pmi e piccole banche

28 agosto 2020


Il servizio FedNow, basato su una piattaforma della Federal Reserve (Fed), consentirà a privati e aziende di disporre pagamenti istantanei tramite i conti bancari. L’approfondimento di Marco Bindelli

“La rapida spesa per i pagamenti di emergenza Covid ha evidenziato l’importanza fondamentale di disporre di un’infrastruttura di pagamenti istantanei resiliente con portata nazionale, in particolare per le famiglie e le piccole imprese con vincoli di flusso di cassa. Da quando abbiamo avviato FedNow un anno fa, abbiamo raggiunto i traguardi del nostro progetto e oggi sono lieta di annunciare che il Federal Reserve Board ha approvato le caratteristiche e le funzionalità principali sulla base di un ampio contributo da parte delle parti interessate”, così, il 6 agosto scorso, Lael Brainard, membro del Consiglio dei Governatori della Federal Reserve.

COSA È IL SERVIZIO FEDNOW?

Il servizio FedNow, basato su una piattaforma della Federal Reserve, consentirà a privati ​​e aziende di disporre pagamenti istantanei tramite i conti bancari. Si tratta, quindi, di un’infrastruttura flessibile e neutrale che supporta un’ampia varietà di pagamenti immediati e che fornirà compensazione e regolamento interbancario in grado di trasferire fondi dal conto di un mittente al conto di un destinatario quasi in tempo reale 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e per 365 giorni all’anno.

FedNow è progettato per mantenere un’elaborazione ininterrotta nel corso dell’anno con funzionalità di sicurezza tali da supportare l’integrità dei pagamenti e la gestione dei dati, impedendo possibili tentativi di frode. Il servizio avrà quindi una giornata lavorativa di 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana, compresi i fine settimana e i giorni festivi. I saldi di fine giornata saranno riportati nei registri contabili della Federal Reserve per ciascuna banca partecipante in ogni giorno lavorativo del servizio FedNow (ossia 365 giorni l’anno).

Il servizio FedNow fornirà inoltre uno strumento di gestione della liquidità al fine di supportare i servizi di pagamento immediato e le infrastrutture per promuovere pagamenti istantanei, sicuri ed efficienti in tutti gli Stati Uniti.

I DETTAGLI E FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO FEDNOW PUBBLICATI DALLA FED

L’11 agosto scorso il Federal Reserve System ha pubblicato i dettagli delle caratteristiche e delle funzionalità necessarie a supportare il regolamento interbancario dei pagamenti immediati.

Oltre a ribadire che l’obiettivo del FedNow è migliorare la velocità, la sicurezza e l’efficienza del sistema dei pagamenti statunitensi, viene espressamente confermato che i pagamenti istantanei riducono la necessità di prestiti e di costi ad essi associati (come interessi passivi o commissioni per ritardati pagamenti) e che dunque si rivelano particolarmente utili, specie in periodi di crisi, sia per persone che per piccole imprese, le quali, proprio in periodi di stress, riuscirebbero a gestire meglio la propria liquidità.

Dal punto di vista delle banche, un aumento del volume dei pagamenti veloci produrrà, probabilmente, una riduzione della circolazione di contante e assegni che abbatterà i costi di elaborazione dei pagamenti e, nel contempo, richiederà maggiori capacità di previsione e gestione dei flussi di cassa e di liquidità infragiornaliera. A differenza delle piccole, le banche di maggiori dimensioni, anche perché basate da tempo sui sistemi di pagamento privati esistenti, hanno tentato di opporsi all’innovativo sistema FedNow sostenuto anche dal Tesoro e destinato a competere (con successo) con gli attuali sistemi privati. Il tutto, come ricordato dalla Fed e come dichiarato anche dal Governo americano, sarà realizzato a tutela della concorrenza dei mercati e a vantaggio dei consumatori.

Tornando all’avviso pubblicato l’11 agosto, la Federal Reserve, dopo aver dettagliatamente descritto le modalità di attuazione dei pagamenti veloci del servizio FedNow, ribadisce che, sebbene la data di rilascio prevista del nuovo servizio di pagamento rimanga fissata al 2023 o al 2024, presto sarà annunciato il periodo temporale specifico per il lancio dello stesso preceduto da programmi pilota. In tal modo la Fed intende adottare un approccio graduale in grado di fornire caratteristiche e funzionalità aggiuntive nel corso del tempo derivanti da nuove richieste che perverranno dopo il rilascio iniziale. Con questo approccio di lancio rapido del FedNow, saranno garantite celermente le principali funzioni richieste di pagamenti immediati e sarà possibile fornire successivamente i vari servizi aggiuntivi.

In particolare, la prima versione del FedNow fornirà, sia funzioni e servizi di base che supporteranno le esigenze del mercato e aiuteranno le banche a gestire la transizione verso un servizio 24x7x365, sia funzioni opzionali aggiuntive come strumenti di prevenzione delle frodi, possibilità di partecipare inizialmente solo in ricezione, capacità di richiedere pagamenti immediati, riconciliazioni, ecc.

In definitiva, appare evidente come, pur non essendo mai citate nei documenti pubblicati dalla Fed, il nuovo servizio rievochi tecnologie quali la moneta digitale, i bitcoin ed il blockchain.

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